La Champions 2024-25 stravolge la corsa al Pallone d’Oro: fuori la top six 2024, compresi Rodri e Mbappé. Uno scenario che stravolge le gerarchie calcistiche.
Pallone d’Oro: il 2025 può rompere ogni tradizione
Secondo quanto riportato da L’Équipe, l’assenza di protagonisti del calibro di Rodri, Bellingham o Haaland tra le semifinaliste rende altamente improbabile un loro bis o sorpasso in classifica. A differenza del passato recente, dominato per oltre un decennio dal duopolio Messi-Ronaldo (13 Palloni d’Oro in due tra il 2008 e il 2023), il 2025 potrebbe segnare l’inizio di un’era nuova, più aperta e imprevedibile.
L’ultima vera rivoluzione nella top 6 del Pallone d’Oro risale al biennio 2006-2007. Allora fu Fabio Cannavaro, fresco campione del mondo con l’Italia, a vincere davanti a Gianluigi Buffon e Thierry Henry. L’anno successivo toccò a Kaká salire sul trono, con due volti nuovi — Cristiano Ronaldo e Lionel Messi — a completare un podio che avrebbe poi dominato per anni. Un cambiamento totale che ora potrebbe ripetersi.
Lautaro e Yamal in corsa per il Pallone d’Oro, Arsenal outsider
Con le semifinali di Champions League ormai definite e i principali candidati dell’anno scorso eliminati, si aprono spazi per nuovi nomi. Tra i più quotati c'è Lautaro Martinez dell'Inter, settimo nel 2024 e ancora in corsa. Al suo fianco, Lamine Yamal del Barcellona, ottavo nella scorsa edizione e protagonista della stagione blaugrana.
Entrambi rappresentano, al momento, le uniche vere chance tra i primi dieci dello scorso anno. Per l’Arsenal, semifinalista a sorpresa, il quadro è più incerto. Nomi come Martin Ødegaard, Bukayo Saka, William Saliba e Declan Rice figurano nella lista dei migliori 30 del 2024. Tutti si trovano in posizioni più arretrate. Serve una grande impresa europea per scalare la classifica e puntare al podio.







