Rui Patricio 6: al limite del non valutabile per la poca pericolosità dei romagnoli (dal 78' Rossi sv).
Toloi 6: gli basta l'esperienza per far valere la leggere del veterano. Pochi grattacapi per l'italo-brasiliano.
Hien 6: senza troppo sporcarsi la camicia, può permettersi una serata di assoluto controllo (dal 64' Sulemana 6: buona gestione del pallone).
Djimsiti 6: anche per lui c'è poco lavoro, a causa di un attacco romagnolo troppo inferiore per valori (dal 64' Godfrey 6: sufficienza meritata).
Palestra 7: accumula esperienza e minuti, non tradendo la fiducia di Gasperini. Apprezzabile la sua vocazione offensiva.
De Roon 6,5: non si risparmia nemmeno quando potrebbe inserire il pilota automatico. Una delle grandi fortune della Dea e' avere un centrocampista così affamato.
Pasalic 7: licenza di inserirsi, tempi giusti di gestione del pallone e un assist. Uno due migliori della serata sicuramente (dal 52' Zaniolo 6: un assist anche per lui, e un mirino che non si sposta mai dalla porta).
Zappacosta 7: mancino d'eccezione, mantiene lo stesso livello mostrato nel suo ruolo naturale. Più volte pericoloso, belli gli scambi con i compagni.
Samardzic 7,5: doppietta di sostanza per il serbo, grande protagonista della serata nerazzurra. Completa la prestazione con un assist di prestigio.
De Ketelaere 7,5: pochi ostacoli alle sue giocate, e ciò gli concede la libertà di fare doppietta (dal 52' Brescianini 6,5: un gol anche l'ex Milan, che incamera fiducia).
Retegui 6: si dimostra funzionale alle giocate di De Ketelaere, che tra i due e' quello che si prende la scena. Un assist da mettere a referto.
Gian Piero Gasperini 6,5: non era la serata per avere delle risposte, ma solo per strappare il passaggio del turno. Dosa le forze e fa turnover laddove può. Vede crescere Samardzic e ammira un De Ketelaere decisivo. Missione compiuta di goleada.
Atalanta-Cesena 6-1, la Dea gioca a tennis di coppa | Le pagelle orobiche

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Atalanta-Cesena 6-1, tutto facile per la Dea di riserva, vincente e di larga misura contro i malcapitati romagnoli. La squadra di Gasperini vola ai quarti di finale. Le pagelle orobiche.
Rui Patricio 6: al limite del non valutabile per la poca pericolosità dei romagnoli (dal 78' Rossi sv).
Toloi 6: gli basta l'esperienza per far valere la leggere del veterano. Pochi grattacapi per l'italo-brasiliano.
Hien 6: senza troppo sporcarsi la camicia, può permettersi una serata di assoluto controllo (dal 64' Sulemana 6: buona gestione del pallone).
Djimsiti 6: anche per lui c'è poco lavoro, a causa di un attacco romagnolo troppo inferiore per valori (dal 64' Godfrey 6: sufficienza meritata).
Palestra 7: accumula esperienza e minuti, non tradendo la fiducia di Gasperini. Apprezzabile la sua vocazione offensiva.
De Roon 6,5: non si risparmia nemmeno quando potrebbe inserire il pilota automatico. Una delle grandi fortune della Dea e' avere un centrocampista così affamato.
Pasalic 7: licenza di inserirsi, tempi giusti di gestione del pallone e un assist. Uno due migliori della serata sicuramente (dal 52' Zaniolo 6: un assist anche per lui, e un mirino che non si sposta mai dalla porta).
Zappacosta 7: mancino d'eccezione, mantiene lo stesso livello mostrato nel suo ruolo naturale. Più volte pericoloso, belli gli scambi con i compagni.
Samardzic 7,5: doppietta di sostanza per il serbo, grande protagonista della serata nerazzurra. Completa la prestazione con un assist di prestigio.
De Ketelaere 7,5: pochi ostacoli alle sue giocate, e ciò gli concede la libertà di fare doppietta (dal 52' Brescianini 6,5: un gol anche l'ex Milan, che incamera fiducia).
Retegui 6: si dimostra funzionale alle giocate di De Ketelaere, che tra i due e' quello che si prende la scena. Un assist da mettere a referto.
Gian Piero Gasperini 6,5: non era la serata per avere delle risposte, ma solo per strappare il passaggio del turno. Dosa le forze e fa turnover laddove può. Vede crescere Samardzic e ammira un De Ketelaere decisivo. Missione compiuta di goleada.
Rui Patricio 6: al limite del non valutabile per la poca pericolosità dei romagnoli (dal 78' Rossi sv).
Toloi 6: gli basta l'esperienza per far valere la leggere del veterano. Pochi grattacapi per l'italo-brasiliano.
Hien 6: senza troppo sporcarsi la camicia, può permettersi una serata di assoluto controllo (dal 64' Sulemana 6: buona gestione del pallone).
Djimsiti 6: anche per lui c'è poco lavoro, a causa di un attacco romagnolo troppo inferiore per valori (dal 64' Godfrey 6: sufficienza meritata).
Palestra 7: accumula esperienza e minuti, non tradendo la fiducia di Gasperini. Apprezzabile la sua vocazione offensiva.
De Roon 6,5: non si risparmia nemmeno quando potrebbe inserire il pilota automatico. Una delle grandi fortune della Dea e' avere un centrocampista così affamato.
Pasalic 7: licenza di inserirsi, tempi giusti di gestione del pallone e un assist. Uno due migliori della serata sicuramente (dal 52' Zaniolo 6: un assist anche per lui, e un mirino che non si sposta mai dalla porta).
Zappacosta 7: mancino d'eccezione, mantiene lo stesso livello mostrato nel suo ruolo naturale. Più volte pericoloso, belli gli scambi con i compagni.
Samardzic 7,5: doppietta di sostanza per il serbo, grande protagonista della serata nerazzurra. Completa la prestazione con un assist di prestigio.
De Ketelaere 7,5: pochi ostacoli alle sue giocate, e ciò gli concede la libertà di fare doppietta (dal 52' Brescianini 6,5: un gol anche l'ex Milan, che incamera fiducia).
Retegui 6: si dimostra funzionale alle giocate di De Ketelaere, che tra i due e' quello che si prende la scena. Un assist da mettere a referto.
Gian Piero Gasperini 6,5: non era la serata per avere delle risposte, ma solo per strappare il passaggio del turno. Dosa le forze e fa turnover laddove può. Vede crescere Samardzic e ammira un De Ketelaere decisivo. Missione compiuta di goleada.
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