Una delle sfide più intriganti di questi trentaduesimi di Coppa Italia è sicuramente Audace Cerignola-Hellas Verona. La sfida si giocherà al Monterisi.
Le due compagini gialloblu non hanno precedenti, perciò questa sarà la prima sfida in assoluto. Una milita in Serie C e l'altra in Serie A. Per motivi legati all'impianto di illuminazione del Bentegodi, il match si terrà a Cerignola.
Qui Audace Cerignola
Giuseppe Raffaele dovrebbe riproporre lo stesso schieramento visto contro l'Avellino, caratterizzato da un 3-5-2 a trazione anteriore. Davanti a Greco linea composta da Ligi, Vesentin e capitan Martinelli, sulle corsie esterne pronti Russo e D'Orazio mentre la mediana sarà con tutta probabilità composta da Bianchini, Cretella e Coccia.
In avanti il solito tandem formato da Cuppone, match winner contro i lupi, ed Emmausso.
Qui Hellas Verona
Zanetti ha le idee chiare anche dopo l'infortunio di Suslov, con però il ballottaggio fino all'ultimo tra Montipò e Perilli tra i pali. Formazione a specchio per quanto riguarda il reparto difensivo con Nunez, Valentini e probabilmente Ebosse (con qualche acciacco), in mediana pronti Serdar e Bernede mentre sulle corsie laterali punto di domanda sulla destra dopo l'addio di Tchatchoua dove potrebbe andare Oyegoke oppure Bradaric a piede invertito.
Sull'altra corsia invece ci sarà Frese, la trequarti potrebbe infine essere affidata ad Harroui per sostenere Mosquera e Livramento in un attacco a due.
ESULTANZA DANIEL MOSQUERA ( FOTO KEYPRESS )
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La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.