Appuntamento con la storia per Cremonese e Fiorentina. Tra 180 minuti sapremo chi andrà in finale a Roma il prossimo 24 Maggio. Le scelte ufficiali dello Zini:
Pericolo diffida in casa Cremonese con ben nove calciatori a rischio squalifica in vista della sfida di ritorno al Franchi. Ballardini schiera il suo 3-5-2 di fiducia con Sarr tra i pali, portiere di Coppa. La difesa è composta da Aiwu, Bianchetti e Vasquez. Benassi e Valeri giocano sugli esterni, con un centrocampo muscolare composto da Meitè, Castagnetti e Pickel. La coppia d'attacco è composta da Tsadjout e il capitano Ciofani. Iniziale panchina per Dessers e Afena-Gyan, carte a partita in corso.
Cremonese-Fiorentina
Risponde la squadra di Italiano con il consueto 4-3-3. Febbre per Milenkovic, rimasto a Firenze. Al suo posto Martinez Quarta che affianca Igor al centro della difesa. Sugli esterni Dodò e Biraghi davanti al portiere che sarà Terracciano. Tridente di centrocampo composto da Amrabat, Mandragora e Barak. Arthur Cabral è il centravanti con Ikonè e Nico Gonzalez a completare l'attacco.
L'arbitro è il signor Maurizio Mariani di Roma.
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La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.