Roberto D'Aversa, allenatore dell'Empoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Bologna.
L'Empoli si prepara alla trasferta di Bologna valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Gli azzurri sono chiamati all'impresa impossibile, poiché dovranno recuperare il ko per 3-0 dell'andata. Reduci dall'importantissima vittoria nell'ultima di campionato contro l'Inter, i felsinei sono a un passo dalla finale, che manca dal 1974. Fischio d'inizio al Dall'Ara domani, 24 aprile, alle ore 21.
ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna-Empoli: D'Aversa presenta la sfida
Alla vigilia della partita contro il Bologna, l'allenatore dell'Empoli Roberto D'Aversa ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Le condizioni della squadra dopo la gara col Venezia
"A livello emozionale e di stato d'animo abbiamo vissuto diversi momenti, come ho detto dopo la gara siamo stati bravi a non mollare. Il risultato finale positivo lo abbiamo accettato con soddisfazione. C'è però solito rammarico che ci portiamo avanti dall'inizio del campionato. Ci rimproveriamo come spesso accade, ma in Serie A gli errori li paghi a caro prezzo, non per dare colpe ma per far capire che dobbiamo eliminare questi errori. Siamo stati bravi e fortunati a rimediare, dobbiamo farne tesoro. Anche col Bologna all'andata, pur affrontato una squadra più forte, abbiamo commesso errori. Sono ragazzi giovani, bisogna guardare avanti in maniera positiva, perché nonostante tutto il destino è ancora nelle nostre mani".
Come ha preparato la sfida col Bologna
"Chi scenderà in campo dovrà farlo con il massimo delle sue potenzialità. In questo momento il Bologna sta facendo cose importanti, dobbiamo far parlare il campo. Ci tengo a evidenziare che abbiamo perso giocatori importanti come Kouamé, bisogna valutare chi è prestativo. Col Venezia abbiamo speso tanto, a livello fisico questi ragazzi stanno dando tutto, poi dobbiamo cercare di limitare qualche errore".
Cosa si aspetta dai giocatori
"Chiedo a chi scende in campo di godersi una semifinale di Coppa Italia. Se io avessi avuto la fortuna o la bravura di avere questa possibilità, avrei voluto misurarmi con l'avversario per dimostrare che l'avversario non è superiore. Il Bologna è una squadra forte, poi c'è sempre il verdetto del campo".
C'è rammarico per l'andata?
"Inutile stare a ragionare su ciò che è successo. Siamo consapevoli della forza del Bologna, ma bisogna andare in campo come se fosse una partita secca".
Su Solbakken
"Col Venezia è entrato bene come volontà, ha avuto il piglio giusto. Ci ho parlato, potenzialmente è forte perché è completo. Sa calciare con entrambi i piedi, sta a lui trovare la chiave giusta".
Su Ebuehi
"Ebuehi sarebbe servito, è un giocatore che sto scoprendo adesso che lo sto allenando. Gli ci vuole del tempo dopo dodici mesi, è stato fermo veramente tanto. Farà parte della gara, poi il minutaggio dipende anche se considero di schierarlo contro la Fiorentina. In questa parte del campionato può darci il suo contributo".
Qualcuno rimarrà a casa in ottica campionato?
"Sì, ci saranno alcuni giocatori che hanno bisogno di programmazione individuale".
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