L'Olimpico si prepara ad accogliere ben 30 mila tifosi bolognesi per la storica finale di Coppa Italia Bologna-Milan, in programma mercoledì sera. Il numero è paragonabile allo spareggio del '64 contro l'Inter.
La Capitale è pronta ad accogliere un numero di tifosi sopra la soglia del possibile allo Stadio Olimpico di Roma. L'evento, per i tifosi, è considerato più unico che raro, la storia si ripete dopo quasi 60 anni.
BOLOGNA CALCIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan-Bologna, numeri da esercito per la finale di Coppa Italia all'Olimpico
Nella storica finale di Coppa Italia che vedrà il match Bologna-Milan allo Stadio Olimpico di Roma, la risposta dei tifosi bolognesi è più che attiva. Si attendono ben 30mila tifosi felsinei che arriveranno all'impianto romano per sostenere la propria squadra.
Un numero cherende l'idea della portata dell'evento più unico che raro. Non si vedevano tali numeri dallo spareggio Scudetto dell'Inter del 1964 che rilevò ben 20mila presenze tra tifosi e appassionati allo Stadio. Considerata la clamorosa risposta, la città respira aria di entusiasmo e speranza.
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Quattro presenze dalla panchina, un gol e il richiamo di Palladino: a gennaio il club rossoblù decide se interrompere il prestito dell'attaccante ucraino.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.