Fiorentina: Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria a tinte viola contro il Bologna in Coppa Italia ai rigori.
Vincenzo Italiano
Di seguito le parole del mister dopo la vittoria.
“Abbiamo avuto 24 ore in meno rispetto al Bologna per preparare la partita e questa fanno la differenza. Il Bologna è una squadra forte, fanno pochi errori nel palleggio.La difesa a tre l’avevamo preparata in poco tempo ma l’avevamo già utilizzata a partita incorso. Oggi l’obiettivo era dare un senso ai prossimi mesi.La semifinale si giocherà ad Aprile, volevamo essere ancora in corsa in questa competizione.Siamo contenti, ci tenevamo ad andare avanti, ora sarà una semifinale andata e ritorno ma la felicità è enorme. Ikonè è questo, bisogna trovare la chiave giusta per fargli trovare la porta ma si impegna, ci lavoriamo, deve trovare il varco per trovare in porta, ho provato a metterlo più in mezzo al campo con un guizzo, un qualcosa. Lui sa che può fare molto di più. Nel girone di ritorno può fare di più.Ho detto l’anno scorso che dopo le finali che la Fiorentina deve avere l’obiettivo ogni anno di rimanere a questi livelli. Quest’anno deve essere un obiettivo in cui dobbiamo andare a tutti i costi anche contro avversari sulla carta più forte. Io, la squadra, la società, dobbiamo continuare cosi anche per attirare giocatori ancora più forti a venire alla FiorentinaBrekalo non ha giocato perchè abbiamo cambiato strategia tattica. Il mercato è utile per migliorarci ma a volte toglie anche concentrazione a qualche giocatore che può pensare a se stesso. Qualcuno cambierà maglia, qualcuno arriverà, ma questo è il calcio. Oggi ogni giocatore ha pensato più alla squadra che a se stesso e sono contento”
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Quattro presenze dalla panchina, un gol e il richiamo di Palladino: a gennaio il club rossoblù decide se interrompere il prestito dell'attaccante ucraino.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.