Milan-Bari: la Curva Sud protesta contro la società

DiMichele Capolupo·Pubblicato
Milan-Bari: la Curva Sud protesta contro la società
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In vista del primo impegno ufficiale della stagione il settore del tifo più caldo del Milan ha protestato contro le nuove politiche sugli ingressi a San Siro. Domani sera il Milan farà il suo esordio ufficiale della stagione. Domani alle 21:15 i rossoneri affronteranno il Bari nel match valido per il preliminare di Coppa Italia. Comincia quindi la stagione rossonera, e si comincia a fare sul serio. Chi non ha mai smesso di far sentire il proprio dissenso, però, è la Curva Sud del Milan.

La Curva Sud del Milan contro la società: il motivo

milan
ROME, Italy - 31.10.2021: SUPPORTERS MILAN FLAGS in action during the Italian Serie A football match between AS ROMA VS AC MILAN at Olympic stadium in Rome.
Dopo un anno di proteste contro la gestione di Cardinale e numerose critiche, il settore del tifo più caldo rossonero è tornato a far sentire la propria voce. Tramite un comunicato sui propri canali la Curva Sud ha espresso tutta la sua delusione per le nuove politiche di ingresso e di comportamento. "Tante persone in queste settimane ci hanno scritto chiedendo se la Curva Sud degli ultimi anni, passionale, colorata, con i suoi storici striscioni, le sue coreografie spettacolari e il suo tifo incessante, sarebbe stata regolarmente al proprio posto. Ebbene oggi dopo un lungo silenzio assordante da parte della società, possiamo darvi le prime risposte: • nessun riscontro sui nuovi striscioni • vietati quasi tutti i vecchi striscioni • black-list con divieto di abbonamento al 2° blu ma con possibilità di abbonarsi nel resto dello stadio e di comprare i biglietti anche al 2° blu (si avete letto bene, per ordine pubblico ci vietano di abbonarci al 2° blu, ma se riusciamo nell'impresa di prendere uno dei pochi biglietti disponibili al 2° blu partita per partita, il problema di ordine pubblico scompare magicamente: follia!!!)
In questa lista nera, oltre ai vocalist, ai ragazzi che preparano coreografie, che suonano i tamburi, oltre ai vari responsabili dei gruppi, sono stati inseriti i loro figli, le loro mogli e tanti altri ragazzi incensurati, solo per aver espresso una propria opinione lecita e aver contestato la società a Casa Milan, durante manifestazioni pacifiche e regolarmente autorizzate.
Con grande rammarico ad oggi, nel regime autoritario imposto a San Siro, non esiste la minima condizione che ci permetta di fare il tifo come siamo abituati da decenni e come accade in tutte le curve d'Italia. Spiace per il mister e per la squadra, vittime sacrificali di questa scelta da parte della società, figlia di una repressione cieca, ingiustificata e senza alcuna logica. Buon teatro a tutti!"
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Autore

Michele Capolupo
Michele Capolupo

Redattori

Redattore sportivo specializzato nel mondo del calcio. Si occupa principalmente di Serie A, attualità e calcio internazionale.

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