Oggi, 5 anni fa, Napoli e Juventus si affrontavano per la finale di Coppa Italia 2019/2020. La gara viene decisa ai rigori in uno Stadio Olimpico deserto.
Da una parte c'è chi vuole riscattare una stagione disastrosa, dall'altra chi vuole lottare per
Scudetto e
Coppa Italia. Una finale abbastanza particolare che si gioca a metà giugno e a porte chiuse a causa della
Pandemia di Covid.
L'allenatore della
Juve,
Maurizio Sarri, vuole vincere il suo primo trofeo con i bianconeri, contro la sua vecchia squadra.
Gattuso invece vuole continuare la sua striscia positiva (imbattuto nelle ultime 6 partite tra campionato,
Coppa Italia e
Champions League).
Napoli-Juventus, 17 giugno 2020

Gli azzurri non vincono un trofeo dal 2014 (
Supercoppa Italiana proprio contro la Juve) e vogliono interrompere l'astinenza. I bianconeri invece vogliono vincere il primo trofeo della stagione, dopo aver perso la
Supercoppa contro la
Lazio.
La Juve parte subito pericolosa e
Meret para subito un tiro di
Cristiano Ronaldo davanti alla porta dopo 5 minuti. La banda Sarri continua ad attaccare ma l'imprecisione e la solidità difensiva azzurra non portano al gol. Anche i Partenopei creano qualche occasione con
Insigne e
Demme.
Il secondo tempo è privo di emozioni, ma la squadra di Sarri sembra in difficoltà e gli azzurri provano ad approfittarne. L'occasione più grande avviene in pieno recupero con
Elmas che si divora il gol da due passi, dopo una parata di
Buffon su
Maksimovic.
Si va direttamente ai rigori, senza giocare i supplementari e per la Juve le cose si mettono subito malissimo:
Dybala che si fa parare il suo rigore da Meret, e
Danilo che spedisce il suo in curva. Per i Partenopei segnano Insigne,
Politano e Maksimovic: poi,
Milik segna il rigore che regala la
Coppa Italia alla banda Gattuso, facendo partire la festa a
Napoli.