Milan, Allegri divide ancora? Da banda del buco a squadra quasi perfetta | L'editoriale di Mauro Vigna

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Milan, personaggio certamente divisivo Massimiliano Allegri il quale tuttavia in queste ultime settimane sta ottenendo sempre più consenso.
Una banda del buco, scollata e in piena crisi quella della scorsa stagione quando sia Fonseca che Conceicao hanno clamorosamente fallito ogni tipo di obiettivo. Più volte mi sono trovato a scrivere "Ci voleva tanto?". Perché già la passata stagione non è stato preso un allenatore top quale ad esempio Antonio Conte (erano vicinissimi a chiudere) oppur già lo stesso Massimiliano Allegri? Posso dire con assoluta certezza che non avremmo chiuso la stagione ottavi in classifica?
Il Milan oggi è una squadra forte, quadrata, equilibrata e se non fosse stato per il passo falso contro la Cremonese, in testa alla classifica in solitaria. Merito di un mercato intelligente, sebbene si potesse fare meglio alla voce terzini, con l'arrivo di due illuminati: Modric e Rabiot. Merito enorme allo stesso Allegri il quale in poco tempo ha saputo capire i problemi, risolverli e catalizzare tutto su di lui, essendo egli anche un ottimo manager.
C'è chi lo ama, chi non lo voleva vedere al Milan, ma il tecnico livornese sta davvero mettendo tutti d'accordo, soprattutto facendo capire che anche un difensivista coi giocatori giusti può diventare giochista. A proposito di giocatori giusti, quando la dirigenza lo ascolterà su Vlahovic?
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Redazione
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