Dal 26 aprile all’11 maggio, il Barcellona affronta una maratona di fuoco: Copa del Rey, Champions e Liga in una corsa contro il tempo e contro i giganti d’Europa.
Il destino di un’intera stagione si decide in appena sedici giorni. Il Barcellona di Hansi Flick è atteso da un autentico
tour de force che, tra il 26 aprile e l’11 maggio, potrebbe consegnargli una storica tripletta o, al contrario, lasciare solo il rimpianto di ciò che poteva essere.
Barcellona, un calendario spaventoso..
Il primo ostacolo è probabilmente il più carico di tensione emotiva, ovvero
la finale di Copa del Rey del 26 aprile contro un
Real Madrid ferito nell’orgoglio dopo la cocente eliminazione subita ai quarti di
Champions per mano dell’Arsenal. Per Flick, sarà già una prova del novepoiché vincere un titolo nazionale battendo il Real potrebbe dare la spinta decisiva all'intero sprint finale.
Neanche il tempo di rifiatare, e il 30 aprile si torna in campo per
la semifinale di andata di Champions contro l’Inter al Camp Nou, dove servirà una prestazione perfetta per ipotecare l’accesso alla finale, soprattutto davanti al proprio pubblico.

Tra i due atti della sfida europea, il Barcellona dovrà però pensare anche alla
Liga. Il 3 maggio, infatti, arriverà al Camp Nou il
Valladolid, un avversario molto abbordabile. La vetta della classifica è però ancora incerta dato che i catalani hanno solo
4 punti di vantaggio sul Real Madrid, e ogni passo falso potrebbe rivelarsi fatale.
Il ritorno di
Champions a San Siro è fissato per il
6 maggio, e Flick dovrà fare i conti con la fatica, gli infortuni e la pressione, ma anche con la grande occasione di portare il Barcellona di nuovo sul tetto d’Europa.
Infine, l’11 maggio, l’ultimo atto di questa cavalcata è
lo scontro diretto in Liga contro il Real Madrid. Potrebbe essere la partita decisiva per la conquista del campionato. Una vera e propria finale mascherata da gara di campionato, che potrebbe consegnare la
Liga al Barça o ribaltare tutto a favore dei rivali.