Bayer Leverkusen, dopo Bundesliga e Coppa di Germania, i protagonisti dell’impresa 2024 hanno preso strade diverse e la BayArena ha perso tutti i suoi eroi.
La favola del Bayer Leverkusen campione di Germania e vincitore della Coppa di Germania nel 2024 si è ormai trasformata in ricordo. Quella squadra capace di spezzare il dominio del
Bayern Monaco in
Bundesliga e di incantare l’Europa ha visto i suoi protagonisti, uno dopo l’altro, imboccare la via d’uscita. Un ciclo breve ma intensissimo, che ha regalato emozioni irripetibili e che oggi lascia spazio a una nuova fase di transizione.
Bayer Leverkusen, tutti gli addii
Il segnale più forte è arrivato dalla panchina:
Xabi Alonso, il condottiero di quell’impresa, ha detto sì al
Real Madrid, che lo aveva già corteggiato un anno fa senza successo. Questa volta, però, lo spagnolo non ha atteso oltre. Da luglio ha iniziato una nuova avventura guidando i
blancos al
Mondiale per Club.

L’addio dell’allenatore ha fatto da apripista a una diaspora inevitabile.
Jonathan Tah, colonna difensiva, aveva da tempo annunciato che non avrebbe rinnovato il contratto, scegliendo di voltare pagina. Ancora più pesante il doppio trasferimento verso Liverpool:
Florian Wirtz e
Jeremie Frimpong, rispettivamente talento simbolo e freccia imprendibile della fascia destra, hanno fruttato al Leverkusen circa 165 milioni di euro complessivi, una cifra record che tuttavia non basta a compensare la perdita tecnica.
Il capitano e uomo carismatico
Granit Xhaka ha preferito mettersi in gioco in
Premier League con il
Sunderland, mentre lo storico portiere
Lukas Hradecky, volto e voce dello spogliatoio, ha accettato la sfida del
Monaco.
Ora anche
Victor Boniface è vicino ai saluti. L’attaccante nigeriano, decisivo nella straordinaria partenza della stagione 2023/24 con gol e prestazioni scintillanti, è a un passo dal
Milan. Gli infortuni ne hanno limitato il rendimento nella seconda parte di stagione, costringendolo a chiudere in panchina, ma il suo valore rimane altissimo.
Alla
BayArena restano ancora alcuni elementi di spessore, su tutti
Alejandro Grimaldo, protagonista sulla fascia sinistra e ancora legato al progetto. Ma l’impressione è che il “giocattolo perfetto” sia stato ormai smontato. L’epopea del Leverkusen 2024 resterà negli annali del calcio tedesco come un unicum, una parentesi irripetibile in cui una squadra costruita con intelligenza e guidata da un tecnico visionario ha saputo abbattere il muro del Bayern e riportare entusiasmo in un campionato che sembrava destinato all’egemonia bavarese.