Il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso ha frantumato tutti i record, compresi anche quelli che non li riguardano: il "caso" Coman.
Coman, il curioso "record" del francese
Kinglesy Coman vinceva il campionato nazionale consecutivamente da undici anni. Il prodotto del centro di formazione del PSG ha sempre giocato in squadre che, al termine della stagione, venivano incoronate come vincitrici del proprio campionato di appartenenza.
La striscia dell'esterno francese è cominciata nella stagione 20212/2013, quando venne aggregato alla prima squadra dei parigini e vinse la Ligue 1. Si è ripetuto l'anno successivo, per poi passare alla Juventus a parametro zero dove ha vinto il campionato di Serie A nella stagione 2014/2015.
Quindi la remunerativa cessione al Bayern Monaco, dove vinceva consecutivamente la Bundesliga da otto stagioni. Sin quando non è arrivata la corazzata di Xabi Alonso, che sollevando il Meisterschale nella prima volta nella sua storia ha infranto anche il curioso record del transalpino.
Un ennesimo allora posto attorno alla corona del tecnico basco, che in questa stagione può incidere ancor più a fondo il suo nome nella storia delle aspirine vincendo DFB-Pokal ed Europa League.
LEVERKUSEN, GERMANY - 25.01.23: Xabi Alonso. The Bundesliga match FC Bayer 04 Leverkusen vs VfL Bochum at BayArena
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il cambio di agente e le ambizioni europee del brasiliano alimentano l'ipotesi di un trasferimento in Germania. Per i bianconeri si apre una valutazione tra opportunità economica e necessità di proteggere la difesa.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.