Il BVB si è qualificata in finale di Champions League
Il campionato sfumato per poco lo scorso anno è stato il motore per la rivalsa calcistica del
Borussia Dortmund.
Edin Terzic in panchina ha costruito una macchina formidabile in grado di affrontare qualsivoglia tipo di avversario. Se in
Bundesliga il cammino non è stato esaltante, al momento i gialloneri sono al quinto posto, in Europa il cammino è stato diverso. Il
4-2-3-1 è duttile e si trasforma in base alle esigenze delle partite con molte squadre che si sono trovate in difficoltà nell'affrontare lo scacchiere dei
Prussiani. Il punto di forza è nella fase di costruzione che prepara le operazioni d'attacco.
Hummels e
Schlotterbeck rimangono in due dietro riuscendo a coprire la retroguardia in maniera compatta.

In mediana
Ozcan e
Sabitzer fanno da raccordo tra la difesa e la trequarti con
Sule che ha compiti più offensivi rispetto ai compagni di reparto.
Nmecha è il vero asso nella manica sia con la palla tra i piedi che nei momenti in cui si muove senza la sfera riuscendo a mettere in difficoltà gli avversari. Sulle corsie esterne
Brandt ed
Adeyemi agiscono tutto campo a piede invertito donando imprevedibilità sia alla manovra di ripiego che a quella offensiva. Dalla trequarti in sù la squadra cerca di allargarsi il più possibile per far aprire i vari reparti delle compagini opposte e permettersi inserimenti vantaggiosi. In avanti
Niclas Fullkrug sta dando certezze tattiche e realizzative. L'unica pecca potrebbe venire dall'inesperienza di gestire certi palcoscenici importanti.
