Meno di un anno dopo aver lasciato il Psg ed essersi trasferito al Real Madrid, Kylian Mbappé ha deciso di denunciare la sua ex squadra.
Il motivo della
denuncia sarebbero delle "molestie morali".
Mbappé, la procura di Parigi apre un fascicolo
Kylian Mbappé, attaccante del
Real Madrid, ha denunciato il suo vecchio club, il
Paris Saint-Germain, che avrebbe attuato su di lui pressione psicologiche, definite dal giocatore "molestie morali". Inoltre, Mbappé ha accusato il Psg del mancato versamento di alcuni bonus, previsti dal contratto. Il francese ha anche chiesto un grosso risarcimento per i danni subiti. Dopo l'esposto del
francese, la procura di Parigi ha aperto un fascicolo contro ignoti.

Il francese sostiene di aver ricevuto pressioni dal suo vecchio club per rinnovare il contratto. Nello specifico, l'attaccante afferma di aver subito la pratica del "loft", ovvero l'isolamento sistematico dei giocatori non graditi alla dirigenza, che vengono messi fuori rosa per settimane. Questo metodo, secondo Kylian, sarebbe stato utilizzato per influenzarlo nella decisione sul suo futuro, data la sua volontà di non rinnovare e trasferirsi in Spagna.
Una calciatrice, anch'essa del Psg,
Kheira Hamraoui, ha vissuto una situazione uguale a quella di Mbappé. Il "loft", infatti, è una pratica molto comune nel calcio, tanto che, quando, nel 2024, Mbappé è stato escluso dalla rosa, è intervenuto il sindacato dei calciatori francesi, sostenendo che "sono preoccupati una decina di dipendenti del Psg, o anche di più, se si aggiungono i primi calciatori con contratti professionali".