Esteri
Estero, la situazione nei maggiori campionati europei 20/10/2019
Dopo la sosta per le nazionali ,oltre alla serie A,riprendono anche tutti i maggiori campionati europei,e in questo turno non sono mancate di certo le emozioni e le sorprese.
La Liga (Spagna)
Cominciamo dalla Spagna, dove si giocava il nono turno della Liga. Fra le grandi ,ad aprire le danze ,è stato il Barcellona che si è imposto 0-3 sull’ostico (e piccolissimo) campo dell’Eibar,ma a far notizia, oltre chiaramente alla vittoria netta e mai in discussione, è stata che per la prima volta in stagione sono andati a segno tutti e tre i “tenori” contemporaneamente,Griezmann,Messi e Suarez (superlativa la prova del francese). Barcellona che balza in testa alla classifica della Liga a +3 sul Real Madrid sconfitto a Mallorca. Esatto!,avete letto bene, il Real Madrid ha perso,per la prima volta in liga, 1-0 (Lago Junior al 7°) contro il Mallorca, giocando una partita orribile,coronata,si fà per dire,dall’espulsione di Odriozola. L’Atletico pareggia 1-1 in casa contro il Valencia e scivola a -3 dal primo posto,semplicemente meravigliosa la punizione del pareggio di Daniel Parejo. Da segnalare il Granada ancora una volta vittorioso e saldamente al terzo posto,notte fonda invece per il Leganes sempre più ultimo e sconfitto anche a Getafe. Vincono anche la Real Sociedad e il Villareal.
Risultati:
Granada-Osasuna 1-0,Eibar-Barcellona 0-3,A.Madrid-Valencia 1-1,Getafe-Leganes 2-0,Mallorca-Real Madrid 1-0,Alaves-Celta Vigo 2-0,Real Sociedad-Betis 3-1,Espanyol-Villareal 0-1,Athletic-Valladolid 20/10,Sevilla-Levante 20/10
Classifica:
Barcellona 19,Real Madrid 18,Granada 17,Real Sociedad 16,Atletico 16,Villareal 14,Getafe 13,Valencia 13,Sevilla 13,Athletic 12,Levante 11,Osasuna 11,Alaves 11,Valladolid 10,Mallorca 10,Eibar 9,Celta Vigo 9,Betis 9,Espanyol 5,Leganes 2
Marcatori:
Moron (Betis) 7,Moreno (Villareal)6,Benzema (Real Madrid) 6
Premier League (Inghilterra)
Anche oltre manica si giocava la nona giornata . Nel pomeriggio di sabato ha deluso ancora il Tottenham,che ha raggiunto solo nel finale con Alli il pareggio (1-1) in casa contro il Watford ultimo in classifica. Altra musica più a sud di Londra,il Chelsea nel finale ha la meglio contro il tenace Newcastle,rete di Alonso al 73°. Rimanendo a Londra, andava di scena la sfida fra C.Palace e il City,vinta senza problemi dagli uomini di Guardiola per 2-0 ,reti di Gabriel Jesus e David Silva sul finire del primo tempo. Il Leicester è tornato! vince 2-1 in casa contro il Burnley e vola al terzo posto. Finisce invece 1-1 la sentitissima e storica sfida fra Manchester Utd e Liverpool . All’Old Trafford lo United fa una buona gara specialmente nel primo tempo,passando in vantaggio con Rashford al minuto 36,Var che nega il pareggio agli uomini di Klopp che segnano con Manè pochi minuti dopo (fallo di mano). Liverpool che trova il pari a 5 minuti dal termine della partita con Lallana,inutile poi l’assalto finale dei Reds che vedono fermarsi a 8 la striscia di partite vinte consecutivamente questa stagione in Premier, e dovranno fare i conti con il ritorno del Manchester City, adesso a -6.
Risultati:
Everton-West Ham 2-0,Aston Villa-Brighton 2-1,Bournemouth-Norwich 0-0,Chelsea-Newcastle 1-0,Leicester-Burnley 2-1,Tottenham-Watford 1-1,Wolves-Southampton 1-1,C.Palace-Manchester City 0-2,Manchester United-Liverpool 1-1 ,Sheffield-Arsenal 21/10
Classifica:
Liverpool 25,Manchester City 19,Leicester 17,Chelsea 17,Arsenal 15,C.Palace 14,Tottenham 12,Burnley 12,Bournemouth 12,West Ham 12,Aston Villa 11,Wolves 11,Manchester Utd 10,Everton 10,Sheffield Utd 9,Brighton 9,Southampton 8,Newcastle 8,Norwich 7,Watford 4
Marcatori:
Abraham (Chelsea)8,Aguero (Manchester City) 7,Aubameyang (Arsenal) 7
Bundesliga (Germania)
In Germania questo turno di campionato (ottavo) si è aperto venerdi , con la nettissima vittoria dell’Eintrach che ha battuto 3-0 il malcapitato Leverkusen,Vince anche il Dortmund,prossimo avversario dell’Inter,che ha la meglio,1-0,nel derby delle Borussie contro il Monchengladbach ,in una partita splendida decisa da Reus al 58°. Stecca ancora il Bayern Monaco che non va oltre il 2-2 ad Augsburg ,1-1 invece fra Lipsia e Wolfsburg. In conclusione ci sono le prime 9 squadre in 2 punti e la sensazione che quest’anno in testa può succedere di tutto. Nelle zone basse da segnalare la vittoria del Colonia 3-0 contro il non pervenuto Paderborn . Vincono anche Union Berlino,Hoffenheim e Fortuna Dusseldorf.
Risultati:
E.Francoforte-Leverkusen 3-0,Lipsia-Wolfsburg 1-1,Werder-Herta 1-1,Fortuna Dusseldorf-Mainz 1-0 ,Augsburg-Bayern 2-2,Union Berlino-Friburgo 2-0,Borussia Dortmund-B.M’Gladbach 1-0,Koln-Paderborn 3-0,Hoffenheim-Schalke 2-0
Classifica:
Borussia Monchengladbach 16,Wolfsburg 16,Bayern Monaco 15,Lipsia 15,Borussia Dortmund 15,Schalke 14,Friburgo 14,E.Francoforte 14,Leverkusen 14,Herta 11,Hoffenheim 11,Werder 9,Fortuna 7,Union 7,Koln 7,Augsburg 6,Mainz 6,Paderborn 1
Marcatori:
Lewandowski (Bayern) 12,Werner (Lipsia)6
Ligue 1 (Francia)
La Ligue 1 (10°giornata) parla sempre più parigino.Venerdì a Nizza gli uomini di Touchel hanno fatto un sol boccone dei rossoneri, 1-4 il risultato finale,con Di Maria autore di una prestazione e di un goal sontuosi,di Icardi e Mbappe le altre reti della serata. Non va oltre lo 0-0 interno contro il Digione,il nuovo Lione di Rudi Garcia ,in attesa del Marsiglia impegnato al Velodrome contro lo Strasburgo,cadono il Nantes a Metz (1-0),e il Lille a Tolosa (2-1). Vince il Monaco 3-2 all’ultimo respiro contro il Rennes,mentre la sfida fra nobili decadute la fa sua il S.Etienne, 1-0 a Bordeaux.
Risultati:
Nizza-Psg 1-4,Lione-Digione 0-0,Reims-Montpellier 1-0,Angers-Brest 0-1,Metz-Nantes 1-0,Tolosa-Lille 2-1,Nimes-Amiens 1-1,Bordeaux-S.Etienne 0-1,Monaco-Rennais 3-2,Marseille-Strasburgo 20/10
Classifica:
Psg 24,Nantes 19,Reims 17,Angers 16,Bordeaux 15,Lille 15,Montpellier 14,Brest 14,S.Etienne 14,Marsiglia 13,Nizza 13, Rennes 12,Amiens 12,Monaco 12,Tolosa 12,Metz 11,Lione 10,Nimes 10,Strasburgo 9,Digione 9
Marcatori:
Ben Yedder (Monaco) 8,Osimhen (Lille)7,Diallo (Metz)7
TOP 11 (3-4-3)
Burki (Borussia Dortmund),Alonso (Chelsea),Umtiti (Barcellona),Valijent (Mallorca),Parejo (Valencia),Tielemans (Leicester),Reus (Borussia Dortmund),Di Maria (Psg),Vardy (Leicester),Griezmann (Barcellona), Lago Junior (Mallorca)
All. Moreno (Mallorca)
Liga
Mbappé, record ne LaLiga: gol a 23 squadre su 23
Mbappé fa il pieno in Spagna. Segnando all’Elche ha punito tutte le 23 avversarie incrociate. La Sociedad resta la sua vittima preferita.

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Real Madrid, il gol all’Elche di Mbappe e il completamento del record spagnolo
Kylian Mbappé continua a riscrivere la storia del calcio spagnolo a suon di numeri straordinari. Con la rete messa a segno nel successo per 3-2 contro l’Elche, l’attaccante del Real Madrid ha completato un record di efficienza realizzativa unico, riuscendo a punire tutte e 23 le formazioni affrontate dal suo arrivo nel campionato di Primera División.
Non si tratta del computo totale delle reti realizzate in maglia blanca, cifra che ha già toccato quota 94 centri complessivi tra tutte le competizioni, ma di un traguardo statistico che testimonia l’impatto devastante della stella francese in Spagna, capace di andare a segno contro ogni singola difesa incontrata nel torneo.
La classifica delle sue vittime preferite ne LaLiga
L’Elche rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una collezione di vittime distribuita in maniera costante contro l’intero tabellone della massima serie. Analizzando la classifica delle squadre più colpite dal numero 9 del Real Madrid, la Real Sociedad figura in vetta come bersaglio preferito: la compagine basca è stata punita per ben sette volte nel giro di appena quattro sfide dirette.
Subito dietro si posiziona il Villarreal, battuto in cinque occasioni dalle marcature del francese, seguito a ruota dal tandem composto da Rayo Vallecano e Barcellona. Sia i madrileños sia i rivali blaugrana hanno infatti incassato quattro reti a testa da Mbappé, confermando la sua regolarità nei momenti chiave del campionato.
Saudi Pro League
Cori su Diogo Jota, bufera in Arabia: “Inaccettabile”
Federcalcio saudita e Saudi Pro League condannano i cori contro Neves dedicati a Jota. L’Al Hilal presenta un esposto, interviene Ronaldo.
Diogo Jota, condanna delle istituzioni e la reazione di Ruben Neves
Una dura presa di posizione congiunta da parte della Federcalcio saudita e dei vertici della Saudi Pro League ha stigmatizzato in maniera perentoria gli spiacevoli episodi verificatisi sulle tribune in occasione del recente match di campionato tra Al Taawoun e Al Hilal. Attraverso una nota ufficiale diramata agli organi di stampa, le massime istituzioni del calcio locale hanno definito del tutto inaccettabili e contrari ai valori dello sport i cori ingiuriosi indirizzati a Ruben Neves.
Le provocazioni giunte da una frangia del pubblico erano mirate a colpire la sfera personale e intima del centrocampista portoghese, facendo esplicito e speculativo riferimento alla dolorosa scomparsa dell’ex compagno di squadra e grande amico Diogo Jota, tragicamente venuto a mancare nel luglio 2025 all’età di 28 anni.
Al termine del confronto sul terreno di gioco, lo stesso Neves non ha nascosto la profonda amarezza per l’accaduto, affidando ai microfoni delle emittenti ufficiali uno sdegno lucido ma severo nei confronti di chi ha travalicato il confine del rispetto umano per cercare di condizionare una prestazione sportiva.
La vicenda ha superato in breve tempo i confini del campo da gioco, suscitando un’ondata di indignazione globale e raccogliendo l’immediata solidarietà di vari esponenti del calcio internazionale. Tra questi spicca l’intervento di Cristiano Ronaldo, che ha preso posizione pubblica per difendere il compagno di nazionale e condannare senza appello l’utilizzo di drammi personali a scopo di scherno.
Le iniziative legali dell’Al Hilal e la tutela dei tesserati
A sostegno del proprio calciatore si è mossa con immediatezza anche la dirigenza dell’Al Hilal, diramando un comunicato formale volto a ribadire il totale rifiuto di qualsiasi condotta incivile o lesiva della dignità umana all’interno degli impianti sportivi. Il club di Riad ha espresso una ferma intolleranza verso quegli atteggiamenti intesi a bersagliare gli atleti o i loro affetti personali, evidenziando come simili episodi rischino di minare l’immagine dell’intero movimento calcistico saudita in una fase di forte espansione e visibilità internazionale.
Per dare seguito concreto alle proprie dichiarazioni, la società ha annunciato di aver già inoltrato un formale esposto agli organi disciplinari della Federcalcio saudita. L’obiettivo primario dell’azione legale risiede nella richiesta di sanzioni rigorose ed esemplari verso i responsabili e le tifoserie coinvolte, sollecitando l’adozione di tutele vincolanti ed efficaci per garantire la massima protezione dei propri tesserati e preservare l’integrità morale della competizione all’interno di ogni stadio del Paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
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