Giuseppe Rossi, ex attaccante della nazionale italiana, intraprende una nuova avventura con i New York Cosmos. Si unisce al club statunitense come vicepresidente e Head of Soccer, pronto a rilanciare la squadra nel campionato di USL League One.
L'ex attaccante italiano, Giuseppe Rossi, ha iniziato una nuova fase della sua carriera come vicepresidente e Head of Soccer dei New York Cosmos, un club statunitense di grande prestigio. I Cosmos vantano cinque titoli del campionato NASL, la lega professionistica che dal 1968 al 1984 ha organizzato il campionato di vertice nordamericano di calcio. Inoltre, è il club in cui ha giocato la leggenda del calcio Pelé dal 1975 al 1977, segnando 31 gol in 56 presenze.
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I New York Cosmos tornano in campo con l'esperienza di Rossi
I New York Cosmos, fondati nel 1970, sono attualmente in pausa dal campionato NISA, la terza serie del campionato statunitense. Ma grazie all'arrivo di una figura di spicco come Rossi, la squadra è pronta a riprendere il suo posto nel mondo del calcio. I Cosmos torneranno in campo a partire dalla stagione 2026 nel campionato di USL League One.
L'ingresso di Rossi nel club segna un importante passo avanti per i Cosmos, e si prevede che il suo ruolo di vicepresidente e Head of Soccer porterà nuove opportunità e successi per la squadra.
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Fonte: [Gianluca Di Marzio]
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.