Atletico Madrid - L’argentino non segna in Liga da novembre e le voci di mercato si fanno sempre più insistenti: Psg e Barcellona in prima fila.
Nella notte di festa del Atlético Madrid contro il Club Brugge, travolto 4-1 e con pass per gli
ottavi di
Champions League in tasca, l’unica ombra è stata ancora una volta l’assenza del gol di Julián Álvarez.
L’attaccante argentino vive un momento complicato. In campionato,
Alvarez non segna da inizio novembre e il suo rendimento complessivo è in calo. I numeri stagionali parlano di
13 reti in 37 presenze (5 in
Champions e 8 nella
Liga), lontani dai
29 gol messi a segno nella sua prima annata madrilena. In Europa, nel 2026, è arrivata finora una sola marcatura, troppo poco per un giocatore arrivato per
75 milioni di euro dal Manchester City con l’etichetta di grande colpo offensivo.

Contro il Bruges è partito titolare accanto a
Sørloth, protagonista della serata, ma è stato sostituito al 58’ da
Griezmann tra gli applausi del
Metropolitano. Un’ovazione di fiducia, la stessa che continua a garantirgli
Simeone, nonostante la concorrenza interna e prestazioni meno brillanti.
Atletico Madrid, il mercato per Alvarez bussa
Intanto le voci di mercato si moltiplicano. Il
Paris Saint-Germain e soprattutto il
Barcellona si sono mossi con decisione, mentre dalla Premier osservano
Arsenal e
Chelsea. In Catalogna lo considerano il
profilo ideale per il dopo Lewandowski e anche capitan Ronald Araújo ne ha elogiato pubblicamente le qualità.
Sotto contratto fino al 2030, Alvarez rimanda ogni discorso a fine stagione. Ma tra un finale ricco di impegni, le coppe come unico vero obiettivo e un Mondiale all’orizzonte, i prossimi mesi potrebbero essere decisivi. Per ritrovare il gol e, forse, per scrivere il prossimo capitolo della sua carriera.