Barcellona, l’allenatore blaugrana aggiorna sulle condizioni del bomber polacco in vista della semifinale di ritorno di Champions League a San Siro.
A pochi giorni dalla decisiva semifinale di ritorno di Champions League contro l’
Inter, in programma martedì 6 maggio alle 21 a San Siro, il Barcellona riceve una notizia che potrebbe cambiare gli equilibri del match: Robert Lewandowski potrebbe tornare in campo. A confermarlo è stato il tecnico Hansi Flick, intervenuto oggi in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Real Valladolid.
Barcellona, le parole di Flick
“
Potrebbe tornare per la gara di ritorno contro l’Inter. Sta facendo molto bene e i suoi progressi sono molto migliori di quanto ci aspettassimo. Vedremo. È un grande professionista e lavora sempre sodo per essere al 100%”, ha dichiarato l’allenatore tedesco, lasciando intendere che l’attaccante polacco sta bruciando le tappe del recupero.
Lewandowski si era fermato lo scorso 13 aprile nel corso della sfida di
Liga contro il
Celta Vigo, a causa di un fastidio muscolare che, dopo gli accertamenti, si era rivelato essere una lesione al muscolo semitendinoso della coscia sinistra. Una diagnosi che inizialmente parlava di uno
stop di 2-3 settimane, mettendo seriamente a rischio la sua presenza nella doppia sfida europea.

E invece, contro ogni previsione, il centravanti classe 1988 – autore di una stagione da protagonista con
26 gol complessivi – potrebbe clamorosamente rientrare proprio per l’appuntamento più importante: il ritorno delle semifinali contro l’Inter, dopo il pirotecnico 3-3 dell’andata.
Una buona notizia per il Barça, che senza il suo terminale offensivo principale ha comunque mostrato carattere e qualità nella prima parte del doppio confronto. Tuttavia, contro una squadra compatta come quella di Simone Inzaghi,
il recupero di Lewandowski rappresenterebbe una carta fondamentale, sia dal punto di vista tecnico che psicologico.
A decidere saranno gli ultimi allenamenti del weekend e le valutazioni dello staff medico. Flick, comunque, mantiene un cauto
ottimismo, consapevole dell'importanza del polacco anche solo come eventuale arma da utilizzare a gara in corso.