Luis Alberto, ex giocatore della Lazio ed ora in forze all'Al-Duhail, non ha chiuso ad un possibile ritorno al Cadice in Liga. Queste le sue parole.Luis Alberto lascia la porta aperta al Cadice, lo spagnolo è sotto contratto con l'Al-Duhail fino al 2027, a quel punto avrebbe 35 anni e continua a non chiudere le porte ad un ritorno in patria.
Luis Alberto (Lazio) reacts portrait during Italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs SS Lazio at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, October 24, 2021 - Credit: Ettore Griffoni
Le parole di Luis Alberto
In seguito le parole dello spagnolo:
"L'ho sempre detto, che se a 35 anni dovessi smettere e mi sentissi bene fisicamente, come ora, se il mio corpo stesse bene, mi piacerebbe. Adesso non so come starà il mio corpo fra due anni, ma se sarò in forma e potrò giocare ad un alto livello, sì. Una cosa che non mi perdonerei è andare al Cádiz o al Sevilla se fossi in pessime condizioni. Sarebbe una mancanza di rispetto non solo per i club, ma anche per i miei amici e la mia famiglia che non mi vedrebbero più in grado di muovermi. Il calcio non si sa mai, fa tanti giri, ma è vero che mi farebbe davvero tantissima gioia giocare nel Cádiz".
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I bianconeri seguono il talento marocchino di 17 anni, protagonista anche contro l'Atalanta. Le richieste economiche per il nuovo contratto possono diventare decisive.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.