La pesante sconfitta del Real Madrid in Supercoppa ha generato la reazione del presidente Florentino Perez, che rifletterà sulla posizione di Carlo Ancelotti.
Dopo lo 0-4 incassato al
Bernabeu lo scorso 26 ottobre in campionato, il
Real Madrid subisce un'altra pesante sconfitta contro il
Barcellona: stavolta finisce 5-2 nella finale di Supercoppa di Spagna, disputata ieri sera a Jeddah. A segno
Yamal,
Lewandowski,
Raphinha (doppietta) e
Balde per i
Blaugrana;
Mbappé e
Rodrygo per le
Merengues.
Real Madrid, Perez riflette su Ancelotti dopo la batosta in Supercoppa
Il presidente del Real Madrid
Florentino Perez non ha gradito per niente la seconda umiliazione subita dalla sua squadra nei confronti del Barcellona. Nelle file dei madrileni sono scattati gli allarmi, e il primo a finire sul banco degli imputati è stato l'allenatore
Carlo Ancelotti.
As riporta che in settimana sono previste delle riunioni tra il tecnico italiano e i vertici del club per capire cosa non sta funzionando e parlare del futuro.
Poco più di un anno fa Ancelotti aveva rinnovato il suo contratto con i
Blancos fino al 2026, con uno stipendio di quasi 11 milioni a stagione. Secondo il quotidiano spagnolo, il presidente non prova verso il tecnico italiano la stessa fiducia che aveva fino a qualche mese fa, quando sotto il cielo di
Wembley alzava la quindicesima
Champions League / Coppa dei Campioni della storia del club.
Eppure la stagione del Real fin qui non è così disastrosa. Ad agosto è arrivato il trionfo in Supercoppa Europea contro l'
Atalanta, a dicembre la vittoria della Coppa Intercontinentale ai danni del
Pachuca. Secondo posto in
Liga a -1 dai rivali cittadini dell'
Atletico Madrid e con 5 punti di vantaggio sul Barcellona. Male però nel maxi girone di Champions: 3 vittorie e 3 sconfitte in 6 partite, e ventesimo posto in classifica.

Si potrebbe discutere sul gioco non brillantissimo, ma non è mai stato un marchio di fabbrica di Ancelotti, il quale si è sempre contraddistinto più per la capacità di gestore e di farsi amare dai propri calciatori. Non capita sempre di vedere un Real che domina le partite, ma sembra che Perez non abbia apprezzato l'atteggiamento spregiudicato della squadra, soprattutto dopo i 4 gol che aveva già incassato dai catalani nella gara di campionato.
Le attenuanti ci sono, basti pensare ai gravi infortuni contemporanei di
Alaba (da poco tornato tra i convocati),
Militao e
Carvajal. Con una difesa pressoché rimaneggiata ad ogni partita, non è facile mantenere gli equilibri. Non a caso da tempo si parla dell'interesse per il terzino inglese
Trent Alexander-Arnold, in scadenza col
Liverpool il prossimo giugno: le
Merengues proveranno ad anticipare il colpo nel mercato di gennaio.
Non è previsto nessuno scossone immediato, ma tutti gli indizi portano verso l'addio di Ancelotti. Perez si starebbe infatti già muovendo per cercare il successore, e secondo
As il favorito è il tecnico del
Bayer Leverkusen Xabi Alonso, che l'anno scorso ha vinto
Bundesliga e
DFB Pokal ed è arrivato in finale di
Europa League. Se ne parlerà ovviamente in estate: il Real terrà Ancelotti fino alla fine di questa stagione e dalla prossima proverà a inaugurare un nuovo ciclo.