Dopo il poker di Mbappé sembrava tornato il sereno in casa Real Madrid, ma una sola vittoria nelle ultime cinque gare riaccende dubbi, tensioni e polemiche arbitrali attorno ai Blancos.
La calma che aleggiava sul Real Madrid dopo i quattro gol di Mbappé in
Champions League è durata appena tre giorni. Il deludente 1-1 contro un
Girona in difficoltà è costato ai
Blancos il primo posto in
Liga, ora tornato al
Barcellona, e ha riportato a galla le incertezze di un gruppo che solo poche settimane fa sembrava in pieno controllo.
La squadra di Xabi Alonso, che aveva costruito un margine rassicurante e ritrovato compattezza interna, si ritrova oggi con appena
una vittoria nelle ultime cinque partite. Un trend che pesa, soprattutto perché lo stop contro il Girona era considerato l’
occasione ideale per chiudere le polemiche e rilanciare la corsa.
Real Madrid, interviene Florentino
La dirigenza, con
Florentino Perez in prima linea, aveva provato a rasserenare l’ambiente tramite confronti diretti con lo spogliatoio. Ma alcune decisioni arbitrali, in particolare il rigore non concesso a
Rodrygo, hanno alimentato frustrazione e riacceso la battaglia del club contro Federazione e CTA, convinto che il clima attorno alle polemiche recenti influenzi i fischi.

Pur riconoscendo che la prestazione non sia stata paragonabile ai
crolli contro Liverpool e Rayo, a Valdebebas si sottolineano la scarsa brillantezza e i cambi poco incisivi di Alonso. La fiducia nel tecnico resta intatta, ma la rotta va aggiustata rapidamente.
Il pareggio col Girona diventa così più di un semplice passo falso, perché rappresenta il segnale di un
momento delicato, simbolicamente certificato dalla perdita del primo posto.