Il Real Madrid, in previsione della partita contro l'Arsenal, ha chiesto di anticipare ad oggi il match con l'Alaves. La Liga rifiuta la proposta, ecco perché.
Se prima
Carlo Ancelotti aveva decretato la sua sentenza riguardo l'obbligo di riposo di
72 ore tra una partita e un'altra con queste parole: "Se succederà di nuovo, non ci presenteremo", adesso è arrivata dal
Real Madrid la richiesta di anticipare la partita di
domani 13 Aprile contro
l'Alaves.
Una richiesta più che legittima si potrebbe dire, in quanto il club spagnolo deve riposare adeguatamente in vista della partita di ritorno, dopo la sconfitta di
3-0 all'andata, in
Champions League contro l'
Arsenal.
Un quarto di finale deludente, che ha bisogno di esser studiato a fondo e dimenticato il prima possibile, per affrontare agguerrito, a testa alta, lo scontro contro il club inglese questo
mercoledì 16 aprile al Bernabeu,
in una sanguinosa battaglia europea dentro-fuori.
E proprio per ciò che la squadra di Ancelotti, secondo quanto ripostato da
Cadena SER, avrebbe avanzato tale proposta, ma, contrariamente a quanto sperato, la Liga ha rifiutato categoricamente l'istanza, mantenendo in piedi la
31° giornata di campionato per domani pomeriggio alle ore 16:15.
La proposta del Real Madrid e il rifiuto della Liga
Nonostante la richiesta fosse stata inviata
tre settimane fa dal presidente del Real Madrid
Florentino Perez, specificando non solo la ragionevolezza della domanda, avvalorata ulteriormente da una petizione, ma anche la decisione di comune accordo di entrambe le squadre, la Liga ha respinto il reclamo.
Un rifiuto incontrovertibile, giustificato solamente dal mancato invio, nei tempi previsti, della richiesta di posticipazione della partita.
Un lasso temporale minimo, di una settimana,
dal 13 marzo al 20 di quest'anno, che anticipava però la pubblicazione ufficiale del calendario, requisito necessario per poter convalidare ogni eventuale cambio.
Pertanto la dichiarazione ufficiale della Liga è stata:
"Non possiamo rispondere alla richiesta perché non è stata presentata in tempo: vengono prese in considerazione soltanto se presentate prima della pubblicazione ufficiale dei calendari".
