L'ex centrocampista delle merengues, Xabi Alonso, lascia la panchina del Bayer Leverkusen e sostituisce Carlo Ancelotti al Real Madrid.
Dopo aver salutato il Bayer Leverkusen all’ultima partita casalinga stagionale, il tecnico spagnolo lascia definitivamente Die Werkself (“I lavoratori”) dopo tre anni, una Bundesliga vinta da imbattuto, una Coppa di Germania e una Supercoppa di Germania.
Real Madrid President Florentino Perez delivers a speech at a press conference for the strategic cooperation between Real Madrid and Chinese e-commerce giant Alibaba in Guangzhou city, south China's Guangdong province, 26 July 2015. Real Madrid have struck a deal to sell merchandise online via the Chinese platform Alibaba, the club confirmed on Sunday (26 July 2015). "We have strengthened still more our bond with the country through this agreement with Alibaba, a globally recognised leader in online commerce," Real president Florentino Perez said on the club website (www.realmadrid.com). "It allows us to launch the official Real Madrid shop in China for over 600 million Chinese consumers online." Real are at the beginning of a pre-season tour of China where they will play friendlies against Inter Milan on Monday and AC Milan on Thursday.
Real Madrid: il comunicato
Di seguito il comunicato del club. “Il Real Madrid CF annuncia che Xabi Alonso sarà l’allenatore del Real Madrid per le prossime tre stagioni, dal 1° giugno 2025 al 30 giugno 2028. Xabi Alonso è una delle più grandi leggende del Real Madrid e del calcio mondiale. Ha difeso la nostra maglia in 236 partite ufficiali, tra il 2009 e il 2014. In quel periodo, ha vinto sei titoli: la decima Coppa dei Campioni a Lisbona, una Supercoppa Europea, un titolo della Liga, due Coppe del Re e una Supercoppa di Spagna. Xabi Alonso è anche una leggenda della nazionale spagnola, con la quale ha vinto 1 Coppa del Mondo (2010) e 2 Campionati Europei (2008 e 2012), in 113 partite internazionali”.
La nota del Real Madrid prosegue. “Xabi Alonso ha iniziato la sua carriera di allenatore nel settore giovanile del Real Madrid, guidando la squadra U14 A durante la stagione 2018-2019, dove ha vinto il campionato e la Champions Tournament. Ora torna al Real Madrid come uno dei migliori allenatori al mondo, dopo aver fatto la storia con il Bayer Leverkusen, dove ha vinto campionato, coppa e Supercoppa di Germania in tre stagioni. Domani, lunedì 26 maggio, alle 12:30, Xabi Alonso verrà presentato come nuovo allenatore del Real Madrid durante un evento che si terrà al Real Madrid City. In precedenza, il presidente del Real Madrid Florentino Pérez avrebbe accolto Xabi Alonso per la cerimonia ufficiale della firma che legherà il nostro nuovo allenatore al club per le prossime tre stagioni. Dopo la presentazione, Xabi Alonso si rivolgerà ai media nella sala stampa del Real Madrid City”.
Xabi Alonso torna a casa
Xabi Alonso aveva già annunciato l'addio al Bayer Leverkusen, col quale in tre stagioni - nella prima è subentrato a ottobre al posto dello svizzero Gerardo Seoane - ha vinto una Bundesliga, una Coppa e una Supercoppa di Germania, arrivando in finale di Europa League 2024 sconfitto dall'Atalanta. In quella stagione, ha stabilito il record europeo di 51 partite senza sconfitta.
Adesso 43enne, l’ex centrocampista torna a casa. Lo spagnolo ha vestito la maglia blanca tra il 2009 e il 2014. Per lui, in Spagna, ben cinque titoli tra cui una Champions League (2013/2014) e una Liga (2011/2012).
Dopo aver salutato il Bayer Leverkusen, però, Xabi Alonso dovrà aspettare la fine del Mondiale per Club di giugno/luglio prima di poter iniziare a lavorare con il Real Madrid.
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Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.