Dopo le tensioni interne seguite al ko con il Rennes e l’esclusione di Rabiot e Rowe, l’Olympique Marsiglia batte 5-2 il Paris FC al Velodrome
Il
Marsiglia di Roberto De Zerbi sceglie il campo come miglior antidoto alle polemiche. Dopo una settimana turbolenta, segnata dal pesante
ko all’esordio contro il Rennes e dall’esplosione di tensioni nello spogliatoio culminata con
l’esclusione di Rabiot e Rowe in seguito a una rissa interna, l’OM ritrova serenità e vittoria al Velodrome, travolgendo il Paris FC con un netto
5-2 che rilancia i marsigliesi in campionato.
Partenza sprint dell’Olympique Marsiglia
Davanti a un pubblico caldo ma inizialmente diffidente, la squadra di De Zerbi parte con grande intensità e al 18’ passa in vantaggio grazie al rigore trasformato da
Greenwood, al debutto casalingo in maglia biancazzurra. Pochi minuti più tardi, al 24’, è Aubameyang a raddoppiare con freddezza, facendo esplodere il Velodrome e mostrando di voler vivere da protagonista questa nuova stagione.
Il Paris FC, però, non resta a guardare e al 28’ accorcia le distanze con Kebbal, approfittando di una disattenzione difensiva dei padroni di casa.
Nella ripresa gli ospiti trovano addirittura il pareggio grazie a Simon, al 54’, gelando il pubblico marsigliese. Ma stavolta l’Olympique Marsiglia non si lascia trascinare dal nervosismo, e riesce a trovare il nuovo vantaggio al 73’ ancora con
Aubameyang, autentico trascinatore. Otto minuti dopo, all’81’, Højbjerg firma il 4-2 con un gran destro dalla distanza.

In pieno recupero Greenwood fallisce la chance della doppietta personale, sbagliando un calcio di rigore, ma a chiudere definitivamente i conti ci pensa Vaz al 93’, siglando il 5-2 che manda in visibilio il pubblico del Velodrome.