Luis Enrique schiera la formazione tipo contro l’Auxerre, a due settimane dalla finale di Champions League. Il PSG vince e il georgiano si candida a uomo decisivo contro i nerazzurri.
Il Paris Saint-Germain si avvicina alla finale di Champions League contro l’
Inter con idee chiare e segnali forti. Nonostante la sfida contro l’Auxerre fosse priva di significato in campionato — con i parigini già campioni e i padroni di casa senza obiettivi — Luis Enrique ha scelto di non risparmiare nessuno, mandando in campo la miglior formazione possibile.
PSG, un attacco da paura
Barcola, Dembélé e Kvaratskhelia hanno guidato l’attacco di un PSG che ha affrontato la gara come se fosse già tempo di finale. E i segnali sono arrivati poiché, dopo un primo tempo complicato, chiuso sotto per il gol di Sinayoko, è proprio
Kvaratskhelia a suonare la carica con una splendida rete da fuori.
Marquinhos completa la rimonta con un colpo di testa su calcio d’angolo, prima che lo stesso Kvaratskhelia, allo scadere, firmi la doppietta personale per il 3-1 finale.

L’ex Napoli si conferma in grande forma e lancia un chiaro avvertimento all’Inter di Inzaghi, ovvero che il
31 maggio all’Allianz Arena di Monaco potrebbe essere lui il protagonista. Per Luis Enrique, intanto, arrivano certezze importanti come il fatto che la strada verso la storia è tracciata, e il PSG sembra pronto.