Premier League: sanzioni contro l’oligarca Russo patron del Chelsea, congelate le carte di credito del club, ora è rischio fallimento.
Dopo le sanzioni ai conti di
Abramovich, il “
Times” riporta che sono state congelate anche le carte di credito del club. Un provvedimento pesante che rischia di far fallire il club nei prossimi giorni, essendo quella la modalità con cui il Chelsea effettua i pagamenti.

Le sanzioni inglesi sono arrivate dapprima per i conti personali di Roman Abramovich bloccando il club, e successivamente con l’inasprirsi del conflitto sono state bloccate anche le carte di credito con cui opera la società, portando il club sull’orlo del baratro.
Questo porta ulteriori conseguenze negative, impedendo qualsiasi tipo di movimento finanziario ai
Blues. Gli unici movimenti autorizzati sono: l’organizzazione delle trasferte sopra le
20 mila sterline e l’incasso dei soldi provenienti dalle televisioni. Il club informa che nonostante questa licenza, molte delle carte di credito aziendali del club sono state bloccate perché le banche sono "avverse al rischio".

La licenza concessa dal governo per continuare le attività quotidiane non ha risolto il problema perché le banche non hanno la propensione al rischio, dato il contesto bellico.
Anche la vendita del club è quindi stata congelata.
Senza una linea di credito diretta è impossibile la sopravvivenza del club.
Inoltre, secondo il "Telegraph", se non saranno garantiti gli stipendi ai giocatori per i prossimi 2 mesi, molti di questi adiranno vie legali per poter lasciare il club.
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