Il Chelsea è alla ricerca di un sostituto di Maresca e, insieme al profilo di Andoni Iraola del Bournemouth, Liam Rosenior è tra i candidati principali per la panchina.
Sul tema ha avuto modo di esprimersi
Liam Rosenior stesso in conferenza stampa, il quale non ha negato l'esistenza dei contatti con la dirigenza dei
blues. Non ha affrontato il tema con lo
Strasburgo (club che lui allena) ed i giocatori. La dirigenza conosce molto bene l'operato dell'allenatore, dato il rapporto con il club francese che è molto legato al
Chelsea. Non sorprende che sia un nome caldo, in grando di convincere gli addetti ai lavori ma forse meno i tifosi. Scopriamo insieme le parole del tecnico inglese 41enne, ex
Hull City.
Chelsea, le parole di Liam Rosenior
"
Ci sono tante voci e speculazioni, ma se un allenatore si lascia condizionare fallisce. Il mio lavoro è qui, amo questo club e sono concentrato al 100% sullo Strasburgo". L’inglese ha spiegato di non aver affrontato il tema con la squadra, preferendo mantenere il focus sugli obiettivi sportivi:
"I giocatori sanno tutto, qualcuno ha scherzato, ma continuiamo a lavorare per costruire qualcosa di bello". Allo stesso tempo,
Rosenior ha lasciato la porta socchiusa:
"Nella vita non ci sono garanzie. Non posso promettere quanto resterò qui, ma ogni giorno mi diverto e do il massimo".
L'allenatore ha vissuto e sta vivendo ancora oggi un'esperienza straordinaria con il club francese. La scorsa stagione ha raggiunto la qualificazione in
Conference League il club ed ora, si trova al 7⁰ posto in classifica. In particolare risalto si stanno mettendo
Panichelli (10 gol in 23 partite, ma è da dire che non segna dal 29 di ottobre),
Diego Moreira, (1 gol e 4 assist)
Valentin Barco (1 gol e assist)
Emegha (7 gol e 2 assiat in 11 presenze) e
Mike Penders, con 7 reti inviolate in 24 presenze.
La scorsa stagione sono stati grandi protagonisti: sempre
Emegha (con 14 reti e 4 assiat in 29 presenze),
Andrey Santos con 11 gol e 4 assist in 34 partite e
Dilane Bakwa, con 6 gol ed 8 assist in 31 partite.
Di certo è in grado di valorizzare molto bene i giovani talenti e di ottenere grandi risultati, ma il salto in una realtà come il
Chelsea è sempre difficile da affrontare. Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane, ma la cosa certa è che a soli 41 anni,
Rosenior è un allenatore che ha portato grandi gioie allo
Strasburgo.