L'ex tecnico della Roma, Ivan Juric, sta continuando nella sua peggior stagione della sua carriera. Anche con il Southampton la musica non è cambiata.
Una stagione completamente da cancellare quella di Ivan Juric. Subentrato a Daniele De Rossi alla quinta giornata di campionato, il tecnico croato ha affossato la Roma in classifica, lasciandola alle tredicesima giornata con solamente 13 punti collezionati, a poche posizioni dalla zona retrocessione.
Poco dopo il suo esonero da Trigoria è arrivata la chiamata del Southampton. Il club inglese si trovava in una situazione molto tragica, con l'ultimo posto in Premier League. Dall'arrivo dell'ex Torino la musica non è cambiata, anzi è peggiorata ancora. Infatti i Saints sono ancora fanalini di coda del campionato inglese con all'attivo solamente 9 punti in 29 giornate.
IVAN JURIC RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lo score del tecnico è ai limiti dell'imbarazzante: 12 gare in Premier League, una sola vittoria e ben 11 sconfitte.
Un finale di stagione che non richiederebbe alcun tipo di obiettivo, ma il croato ha le idee diverse: "La squadra deve competere e cercare di fare il proprio meglio. Dobbiamo essere davvero motivati. Non voglio che diventiamo la peggior squadra della storia della Premier League. Se possiamo evitare di essere ultimi in classifica, dobbiamo fare del nostro meglio, quindi in questo momento questo è il nostro obiettivo. Penso che siamo in buona forma, possiamo farcela e cercheremo di vincere la partita".
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.