L'ex tecnico della Roma, Ivan Juric, sta continuando nella sua peggior stagione della sua carriera. Anche con il Southampton la musica non è cambiata.
Una stagione completamente da cancellare quella di Ivan Juric. Subentrato a Daniele De Rossi alla quinta giornata di campionato, il tecnico croato ha affossato la Roma in classifica, lasciandola alle tredicesima giornata con solamente 13 punti collezionati, a poche posizioni dalla zona retrocessione.
Poco dopo il suo esonero da Trigoria è arrivata la chiamata del Southampton. Il club inglese si trovava in una situazione molto tragica, con l'ultimo posto in Premier League. Dall'arrivo dell'ex Torino la musica non è cambiata, anzi è peggiorata ancora. Infatti i Saints sono ancora fanalini di coda del campionato inglese con all'attivo solamente 9 punti in 29 giornate.
IVAN JURIC RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lo score del tecnico è ai limiti dell'imbarazzante: 12 gare in Premier League, una sola vittoria e ben 11 sconfitte.
Un finale di stagione che non richiederebbe alcun tipo di obiettivo, ma il croato ha le idee diverse: "La squadra deve competere e cercare di fare il proprio meglio. Dobbiamo essere davvero motivati. Non voglio che diventiamo la peggior squadra della storia della Premier League. Se possiamo evitare di essere ultimi in classifica, dobbiamo fare del nostro meglio, quindi in questo momento questo è il nostro obiettivo. Penso che siamo in buona forma, possiamo farcela e cercheremo di vincere la partita".
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Il croato ha visto ridursi il minutaggio nelle ultime settimane. Le parole di Zvonimir Boban riaccendono il tema del futuro dopo un'estate segnata dall'interesse di Real Madrid e club inglesi.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.