Il calcio tutto, non solo quello inglese e la realtà di Leicester, stamane sono trasecolate alla notizia che Vardy lascerà le Foxes a fine stagione.
487 presenze, il terzo più longevo di sempre dopo gli inarrivabili
Adam Black (557) e
Graham Cross (599). 198 gol segnati, il terzo più prolifico della storia dopo
Sir Arthur Rowley (265) e
Sir Arthur Chandler. (273)
Leicester saluta il suo Re: Vardy dice addio dopo 13 anni
Il Leicester oggi saluta colui che, probabilmente, è stato il miglior giocatore della sua storia. Il Capitano. La Leggenda. Il Mito.
Jamie Vardy depone lo scettro e si alza dal suo trono nel Leicestershire, dopo 13 stagioni ricche di gol e di trofei.
E' infatti il giocatore più titolato nella storia delle Foxes, avendo vinto 3 trofei in 13 anni.
Gordon Banks e
Peter Shilton si erano fermati a due. Un'altra leggenda del club, come
Gary Lineker, non ne aveva vinto nessuno, se escludiamo la Second Division dell'epoca che tra l'altro anche lo stesso Vardy ha vinto l'anno scorso con
Maresca in panchina. Questi giocatori, però, hanno trovato il culmine della loro carriera altrove.
Vardy, invece,
deve la sua vita sportiva al Leicester, con cui ha passato gli anni del professionismo. Ha portato il piccolo club dell'
East Midlands sul trono d'Inghilterra per la prima volta e per la prima l'ha portato a giocare la
Champions League, oltre ad aver sollevato al cielo la prima
F.A. Cup nella storia della
Blue Army.
Per lui anche la prima semifinale europea nella storia del club, ovvero quella di
Conference League persa contro la
Roma di
José Mourinho. L'uomo della risalita immediata in
Premier League, dopo la retrocessione shock di due stagioni fa, non è riuscito nell'erculea impresa di tenere l'amore (calcistico) della sua vita fuori dalla palude.
L'addio di Vardy (l'ultimo reduce dell'impresa del 2016 con
Ranieri in panchina) è il doloroso ma necessario atto conclusivo di una favola meravigliosa, probabilmente la più bella di questo secolo, ma che è tristemente giunta al suo epilogo. Dopo due retrocessioni in tre anni il Leicester deve rifondare, (non) partendo proprio dal suo capitano.
