Pare che ci sia un miliardario sempre sulla bocca di tutti che sarebbe interessato all'acquisto del Liverpool: parola di suo padre.
La voce si è sparsa rapidamente: un miliardario famoso in tutto il mondo sembra sia interessato all'acquisto del Liverpool. O, perlomeno, questo è ciò che afferma suo padre.
Tale miliardario ha già le mani in pasta nel settore tech e nelle alte sfere della politica mondiale: si tratta, infatti, del fondatore di
Tesla e proprietario del social network
X Elon Musk.
I proprietari americani del
Liverpool non hanno alcuna intenzione di vendere il club, nonostante le recenti dichiarazioni di
Errol Musk.
Secondo Errol, suo figlio avrebbe manifestato interesse nell'acquisto dello storico club della
Premier League. In un’intervista rilasciata a
Times Radio, ha affermato che suo figlio, considerato l’uomo più ricco del mondo, "vorrebbe" comprare il club inglese.
La famiglia Musk, infatti, avrebbe legami con la città di Liverpool e avrebbe conosciuto "diversi membri dei Beatles". Nel corso della stessa intervista, Errol Musk ha inoltre ipotizzato che l’attivista di estrema destra
Tommy Robinson potrebbe un giorno diventare primo ministro del Regno Unito.
Tuttavia, secondo quanto riportato dal Times,
non ci sarebbe stato alcun contatto tra Elon Musk, noto anche per essere stato consulente di Donald Trump, e i proprietari americani del Liverpool.
Fonti interne al club ribadiscono che
non vi è alcuna intenzione di avviare trattative in merito, tanto meno a seguito di un’intervista radiofonica che non viene considerata particolarmente attendibile.
Alla domanda diretta se Elon Musk fosse interessato ad acquistare la squadra, Errol Musk ha inizialmente evitato di rispondere, affermando: "Non posso commentare, altrimenti il prezzo aumenterà. Non posso commentare".
Incalzato dalla conduttrice sul fatto che suo figlio avesse mai espresso il desiderio di comprare il Liverpool, ha poi ammesso: "Oh sì, oh sì, ma ciò non significa che lo farà davvero, capisce".
Il Liverpool, attualmente di proprietà del
Fenway Sports Group, sembrerebbe comunque nel radar di Musk. Così il padre del miliardario: "Gli piacerebbe, certo. Chi non lo vorrebbe? Anche io lo vorrei".