LIverpool - Crisi profonda per i Reds: il tecnico olandese si gioca la panchina nelle prossime sfide. Tra i candidati spuntano Klopp per un clamoroso ritorno e il sogno Luis Enrique per il futuro.
Il
Liverpool di Arne Slot è sprofondato in una crisi inattesa e preoccupante: nove sconfitte nelle ultime dodici gare tra Premier League e Champions League hanno acceso l’allarme ad Anfield. Le pesanti cadute interne contro
Nottingham Forest (0-3) e
PSV (1-4), sommate ai tre gol subiti contro il Manchester City, hanno messo seriamente in discussione la posizione del tecnico,
campione d’Inghilterra appena pochi mesi fa.
La dirigenza, pur non avendo preso una decisione definitiva dopo il tonfo europeo contro il PSV, sembra orientata verso una fiducia a tempo. Slot si giocherà infatti la permanenza in panchina nelle prossime tre gare di
Premier League — contro West Ham, Sunderland e Leeds — e nello scontro decisivo di
Champions a
San Siro contro l’Inter del 9 dicembre.
Panico totale in casa Liverpool
In campionato, i
Reds sono già lontani dalla vetta.
Dodicesimi e a undici punti dall’Arsenal, il bis in
Premier League è ormai compromesso. Resta aperta la corsa alla Champions, con il quarto posto distante appena tre lunghezze. In Europa, nonostante il successo sul Real Madrid, le sconfitte con Galatasaray e PSV hanno ridotto al minimo il margine d'errore.

Secondo
The Sun e
Mirror, il Liverpool sta già valutando possibili alternative. Due gli scenari: il
clamoroso ritorno di Jürgen Klopp, oggi dirigente nell’universo
Red Bull, in un ruolo di traghettatore, oppure un cambio definitivo a fine stagione. Per il lungo periodo i nomi più caldi sono quelli di Iraola, sorprendente guida del Bournemouth, e dell’ex Barcellona
Xavi. Ma il vero sogno dei
Reds sarebbe
Luis Enrique, attualmente al PSG e difficilmente libero a giugno.
Un eventuale esonero di Slot sarebbe comunque un evento raro nella storia recente del club.
L’ultimo allenatore sollevato dall’incarico fu Brendan Rodgers nel 2015, pochi giorni prima che iniziasse l’era Klopp.