Dall'Inghilterra sono sicuri: niente sentenza dalla Premier League prima dell'estate per i 115 violazioni imputate contro il Manchester City.
Bisognerà aspettare ancora in merito al futuro del Manchester City. Il club è finito sotto processo con l'accusa di aver violato una serie di regole finanziarie della Premier League, per un periodo di nove anni, e di non aver collaborato alle indagini in corso. Inizialmente si pensava che una decisione in merito potesse arrivare proprio in questo periodo, anche se non è mai stata fissata una scadenza precisa. Adesso, secondo quanto raccolto dal tabloid inglese Telegraph, si è certi che una decisione non arriverà prima dell'inizio della prossima stagione di Premier, fissata per il 16 di agosto.
La commissione indipendente, formatasi 2 anni fa per raccogliere le prove contro i Citizens, ha ufficialmente concluso il proprio lavoro lo scorso dicembre. Ma, come riportato dal sito britannico, l'enorme numero di accuse, la complessità del caso e la quantità di prove ascoltate e contestate, rendono i tempi molto lunghi. Attesa necessaria, per quello che è già mediaticamente "il processo del secolo" del calcio.
Milano, Italy. 06th November 2019. Uefa Champions League . Atalanta Calcio vs Manchester City Fc. Josep Guardiola, head coach of Manchester City Fc,
Manchester City, la posizione del club e il rischio retrocessione
Il Manchester City ha sempre negato ogni accusa. Da quanto fatto filtrare dalla dirigenza del City in questi mesi, si ha la convinzione di avere a testimonianza delle "prove inconfutabili”, che provano l'innocenza e la trasparenza del club. Le 115 presunte violazioni delle regole da parte del club di Manchester, includono la mancata fornitura di informazioni finanziarie per nove stagioni distinte, in particolare per quanto riguarda le entrate derivanti dalle sponsorizzazioni, e la presunta mancata fornitura di dettagli completi sulla retribuzione di Roberto Mancini nelle quattro stagioni in cui è stato manager del club, dal 2009 al 2013.
Se le gravi accuse contro il City dovessero essere provate, il club potrebbe essere punito con una pesante detrazione di punti, il blocco del mercato in entrata per qualche stagione, o addirittura con la retrocessione. Questo ultimo scenario, il più grave, aprirebbe una serie di altri procedimenti a seguire: altri club di Premier League potrebbero chiedere il risarcimento danni per i mancati introiti derivanti dalla mancata vittoria del campionato o delle competizioni nazionali nel corso di diverse stagioni, per un totale di centinaia di milioni di sterline.
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Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
Gli osservatori dei Red Devils avrebbero seguito il talento senegalese in tre partite. Sul giocatore anche Liverpool, Newcastle, Roma e Atalanta, ma i lariani sono protetti da un contratto fino al 2029.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.