Manchester United, le parole di Ruben Amorim
Galeoletta fu quella t-shirt Ha fatto discutere la scelta di Jordan-Hames Mainoo, fratello del talentuoso centrocampista del Manchester United, di sfoggiare una maglia con su scritto "Free Mainoo" durante la gara fra i Red Devils e il Bournemouth a Old Trafford. L'ex difensore dei Diavoli Rossi, Roy Keane, si è espresso con toni lapidari, affermando come Mainoo sia "circondato da idioti". Ben Jacobs, giornalista inglese di TalkSport e GiveMeSport, ha invece affermato come "Mainoo sapesse del messaggio. Non so se abbia detto lui al fratello di indossare quella maglietta, ma certamente non era contrario al messaggio: credo abbia voluto parlare tramite lui". La posizione di Amorim Sulla questione è intervenuto anche Ruben Amorim, che, nella conferenza stampa che precede il match tra i Red Devils e l'Aston Villa (domenica ore 17:30 al Villa Park) ha preferito smorzare i toni. "Non è stato Mainoo a indossare quella maglietta e quindi non c'è motivo per cui debba pagare. Se andrà in panchina per quella maglietta e se partirà titolare non sarà per quella maglietta: questa situazione non influenzerà le mie scelte". Il Napoli rimane vigile Il talento inglese continua a essere poco considerato dal tecnico lusitano, che lo ha impiegato appena 12 volte in stagione: 11 in Premier League e 1 in League Cup. 302 minuti in totale, ma soltanto una di queste dal primo minuto: ovvero quella in Coppa di Lega contro il Grimsby Town. Squadra di quarta serie inglese, che ha clamorosamente eliminato lo United al primo turno. Sull'inglese resta vigile il Napoli, con Antonio Conte ha indicato il prodotto dell'Academy del Manchester United come il giocatore ideale per rafforzare la mediana. Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui. Fonte: l'account X di Fabrizio Romano.🚨 Amorim: “It was not Kobbie that wore the FREE MAINOO t-shirt… he’s not going to start because of the t-shirt, and he’s not going to the bench because of the t-shirt”.
“He will play if we feel he’s the right guy. I’m used to it, I’ve been here for a year”. pic.twitter.com/X3Gnabu260 — Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) December 19, 2025







