Manchester United-Everton sarà uno dei quattro match domenicali del programma calcistico d'oltremanica valido per il tredicesimo turno di Premier League. Cinque i successi consecutivi dei Red Devils sui Toffees in tutte le competizioni, di cui gli ultimi tre senza subire gol. L'ultima vittoria dei blu di Liverpool a Old Trafford risale al 2013 (0-1 firmato Oviedo).
Il nuovo
Manchester United di
Amorim è, inevitabilmente, in costruzione. Il pari con l'
Ipswich all'esordio ha lasciato l'amaro in bocca, il 3-2 di giovedì in Europa League sul
Bodo Glimt ha messo in evidenza buona parte degli scompensi derivanti dal cambio di sistema da quattro a tre importato dal tecnico portoghese. Nel post-
Ten Hag i Red Devils sono, comunque, ancora imbattuti: 4 vittorie e 2 pareggi in tutte le competizioni, di cui una soltanto, però, in campionato dove la situazione di classifica resta deficitaria così come quella legata alla concretizzazione (13 reti messe a referto fin qui che fanno dei Diavoli Rossi il
quarto peggior attacco del torneo). I tre punti in questa gara sono di fondamentale importanza per tentare di accelerare il processo di rimonta.
Gli stessi tre punti che all'
Everton mancano dalla trasferta di
Ipswich datata 19 ottobre: da lì in avanti una sconfitta e tre pareggi, di cui gli ultimi due per 0-0 contro
West Ham e
Brentford. Anche per i Toffees la realizzazione è un problema, considerati i soli
10 gol messi a segno fin qui in campionato che fanno di loro il
penultimo attacco della Premier League (solo il
Southampton con 9 e momentaneamente ultimo in classifica ha fatto peggio). Sei i punti raccolti in casa, cinque quelli fuori dalla mura amiche con una differenza reti sostanzialmente uguale, e sole due lunghezze di margine sul terzultimo posto. Dopo la splendida salvezza dello scorso hanno nonostante il fardello del -8
Dyche è chiamato a trovare alternative valide.
Qui Manchester United

Ancora problemi in difesa nel pacchetto centrali per
Amorim che anche in questa partita non potrà contare su
Maguire,
Lindelof e il lungodegente
Yoro. Conferma nella linea a tre, dunque, per
Mazraoui e
De Ligt con
Martinez, ancora non al meglio, insidiato da
Evans. A centrocampo tornano dal 1'
Casemiro ed
Eriksen dopo l'inedita coppia
Ugarte-
Bruno Fernandes schierata contro il
Bodo Glimt, con il portoghese pronto ad transitare insieme a uno tra
Garnacho e
Rashford sulla trequarti alle spalle di
Hojlund, reduce dalla doppietta ai norvegesi.
Qui Everton
Dyche molto probabilmente si affiderà allo stesso undici schierato settimana scorsa contro il
Brentford, complice anche le numerose assenze. Non saranno della partita, infatti,
Broja,
Coleman,
Chermiti,
Iroegbunam e
Garner. Attenzione solamente a
Harrison che insidia la titolarità sulla destra dell'ex
Napoli Lindstrom nel tridente alle spalle di
Calvert-Lewin composto da
McNeil e
Ndiaye.
Manchester United-Everton, probabili formazioni
Manchester United (3-4-2-1): Onana; Mazraoui, De Ligt, Evans; Diallo, Casemiro, Eriksen, Dalot; Bruno Fernandes, Garnacho; Hojlund.
All. Amorim.
Everton (4-2-3-1): Pickford; Young, Tarkowski, Branthwaite, Mykolenko; Gueye, Doucoure; Lindstrom, McNeil, Ndiaye; Calvert-Lewin.
All. Dyche.
Manchester United-Everton, dove vederla
La partita tra
Manchester United ed
Everton si giocherà domenica 1 dicembre alle 14:30. Il match sarà trasmesso in esclusiva su Sky attraverso il canale
Sky Sport Max.