Il Manchester United è ancora alla ricerca del successore di ten Hag e la fine del rapporto fra Pochettino e il Chelsea potrebbe cambiare le cose.
Manchester United fra Pochettino e Tuchel: la situazione
Mauricio Pochettino, abbastanza inspiegabilmente, continua a godere di grande considerazione all'interno della Premier League. Infatti, subito dopo la rescissione consensuale fra il Chelsea e il tecnico argentino, l'ex-allenatore del Tottenham è stato accostato alla panchina del Manchester United.
I Red Devils saluteranno sicuramente Erik ten Hag a fine stagione e, sino a poche settimane fa, il candidato ideale sembrava essere Thomas Tuchel, che lascerà il Bayern Monaco a fine stagione. Lo riporta l'edizione odierna de "The Sun", che pone Pochettino in cima alla lista dei potenziali successori dell'olandese.
La stima nei suoi confronti è datata, in quanto venne sondato da Richard Arnold e John Murtough dopo il suo esonero dal Paris Saint-Germain nel 2022. Poi la scelta, non pienamente felice, di affidarsi all'ex-tecnico dell'Ajax. Ora la carriera di Pochettino potrebbe finalmente portarlo a Old Trafford, con due anni di ritardo.
File photo dated 17/3/2023 of prospective Manchester United investor Sir Jim Ratcliffe, whose team Nice are emerging as Ligue 1 title contenders this season. Issue date: Friday November 3, 2023. PA Photo. See PA story SOCCER Nice Data. Photo credit should read Peter Byrne/PA Wire.
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Gli osservatori dei Red Devils avrebbero seguito il talento senegalese in tre partite. Sul giocatore anche Liverpool, Newcastle, Roma e Atalanta, ma i lariani sono protetti da un contratto fino al 2029.
Pagato circa 25 milioni più bonus nel 2025, il brasiliano è già accostato ad Arsenal, Manchester United e Newcastle con una valutazione vicina ai 60 milioni.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.