La UEFA ha decretato una sanzione di 15.000 euro per il Real Madrid per comportamento razzista da parte dei suoi tifosi durante i quarti di finale vs l'Arsenal.
La massima istituzione calcistica continentale ha finalmente stabilito la pena verso il club spagnolo per il gravoso incidente avvenuto lo scorso 8 Aprile all'Emirates Stadium, durante il girone di andata dei quarti di finale di Champions League.
Accusato del comportamento inappropriato della propria tifoseria, in uno scontro che poi ha perso 3-0 contro la società londinese e che gli ha valso, di conseguenza, l'eliminazione dalla competizione, il Real Madrid ha ricevuto altre disposizioni.
Al club di Ancelotti difatti è stato imposto, in caso di recidiva nella prossima stagione, di sospendere la vendita dei biglietti per i match in trasferta.
Le sanzioni pregresse del Real Madrid e delle altre squadre nella UEFA
Una direttiva piuttosto astringente che si unisce, nell'excursus pregresso del Real Madrid, con la precedente multa di 30.000 euro e minaccia di chiusura parziale dello stadio per il caso al Santiago Bernabeu.
Un evento analogo che, in tale contesto, coinvolgeva comportamenti razzisti, discriminatori e propagandistici contro il Manchester City, durante il match di ritorno dei playoff.
Due contingenze incresciose da parte del Real Madrid, ma che sono, purtroppo, sorelle di altrettanti fenomeni avvenuti durante questa stagione dalla UEFA, nei confronti della tifoseria del Barcellona e dell'Atlético Madrid.
Insomma sembra che la lotta contro il razzismo approntata dal giocatore brasiliano, nonché attaccante del Real Madrid, Vinicius jr. sia ancora ben lontana dalla sua risoluzione, in quanto la miccia della discriminazione si infiamma e si alimenta tra le stesse fila della tifoseria della sua squadra.
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