Sadio Mané, nato in Senegal, è noto per essere uno degli attaccanti più forti al mondo, ma merita di essere raccontato all'infuori del calcio.
Fa il suo esordio in Senegal, poi si trasferisce in Francia. Da lì, piano piano, comincia il suo successo a livello calcistico. Tuttavia,
Mané non dimentica mai le sue origini.
Mané: umiltà, anche sui grandi palcoscenici
L'episodio con Ederson
Il calciatore è passato dal vivere con niente ad una vita piena di lusso, tipica del mondo calcistico. Ma lui è sempre rimasto lo stesso, e la ricchezza non lo ha mai cambiato. Per esempio, nel 2017, dopo essere stato espulso in un match contro il
Manchester City per un fallo su
Ederson, alla fine della partita ha chiesto scusa al giocatore: personalmente e via social.
La sua terra, sempre al primo posto
Mané si ricorda quando, da bambino, aveva fame, lavorava nei campi, giocava a calcio scalzo e gli mancavano molte cose. Oggi utilizza parte del suo denaro per aiutare la popolazione senegalese: dona, ogni giorno, £70 a persona in una piccola regione del Senegal; ha aiutato a costruire una moschea e uno stadio; e ha donato $300.000 per la costruzione di una scuola. Durante un'intervista, ha dichiarato: "Perché vorrei volere delle Ferrari, venti orologi di lusso, o due arei privati? Cosa mi darebbero questi oggetti? Oggi, grazie al calcio, ho vinto e posso aiutare la mia gente".
Nicolò Caudini
