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Folorunsho, da uomo mercato a esubero: ora serve ripartire

Solo un anno fa Michael Folorunsho sembrava pronto per il grande salto. Oggi riparte da un mancato riscatto e un futuro ancora tutto da scrivere.

Solo l’estate scorsa il nome di Michael Folorunsho era sulla bocca di tutti. Reduce da un’ottima stagione con l’Hellas Verona, sembrava pronto a diventare una pedina importante del nuovo Napoli targato Antonio Conte. L’ex ct della Nazionale ha sempre valorizzato le mezzali forti fisicamente e brave nell’inserimento, caratteristiche proprie del centrocampista classe ’98. 

In ritiro, però, qualcosa si ruppe: secondo alcuni media ci fu un diverbio tra i due, mai confermato ufficialmente. Nelle settimane successive Folorunsho fu vicinissimo alla Lazio, fortemente voluto da Baroni, ma le due società non trovarono l’accordo. 

Rimase quindi a Napoli, dove Conte gli concesse l’esordio in una gara delicatissima contro la Juventus. Sembrava l’indizio di una riconciliazione, ma da quel momento il minutaggio fu minimo, sempre a partita in corso. 

Così gennaio arrivò la separazione: prestito con diritto di riscatto alla Fiorentina, con la speranza di rilanciarsi.

Michael Folorunsho vede la Lazio ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Folorunsho, le difficoltà a Firenze e un futuro incerto

L’avvio in la maglia viola fu incoraggiante, soprattutto l’ottima prestazione all’Olimpico contro quella Lazio che tanto a lungo l’aveva corteggiato. Sembrava l’inizio un nuovo capitolo, ma ben presto sono emerse nuove difficoltà. 

Il rapporto con Palladino non è mai decollato: il passaggio dal 4-2-3-1 al 3-5-2 lo ha costretto spesso a giocare esterno a tutta fascia, un ruolo che non gli appartiene. A ciò si è aggiunto un problema fisico che ne ha limitato l’impiego. L’ultima da titolare risale al 27 aprile contro l’Empoli, poi solo pochi minuti qua e là. A fine stagione la Fiorentina ha scelto di non riscattarlo. 

Ora Folorunsho farà ritorno al Napoli, ma Conte ha già fatto sapere che non rientra nei suoi piani per il futuro. Diversi club italiani sono pronti a muoversi per lui, con Baroni che adesso lo riabbraccerebbe volentieri al Torino. 

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Però le porte dell’Europa che conta, che solo un anno fa sembravano pronte ad aprirsi, oggi sono più lontane. La prossima stagione toccherà a lui riconquistare spazio e credibilità, un passo alla volta.

Aggiornato al 22/06/2025 20:18

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Pubblicato da
Federico Di Silvio

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