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Inter, crepe a sinistra: il tramonto di un insostituibile?

Federico Dimarco vive un momento complicato. L’esterno dell’Inter è in calo, e i tifosi adesso invocano la titolarità di Carlos Augusto.

L’ambiente Inter sta vivendo un periodo di tensione e preoccupazione. La finale di Champions League persa malamente contro il PSG ha lasciato strascichi importanti, complicati ulteriormente dall’arrivo di Chivu, più per la dinamica che per il nome in sé, e dalle prime prestazioni non del tutto convincenti in questo Mondiale per Club. 

In questo contesto, tra i giocatori più criticati c’è sicuramente Federico Dimarco. L’esterno classe ’97 è stato un pilastro del 3-5-2 di Simone Inzaghi, ma negli ultimi mesi il suo rendimento è calato vistosamente. Tanto che adesso molti tifosi spingono affinché Carlos Augusto diventi il titolare sulla fascia sinistra. 

Guardando le statistiche stagionali, in 47 partite giocate prima del Mondiale per Club, Dimarco ha messo insieme 4 gol e 11 assist: numeri di tutto rispetto, che confermano, se mai ce ne fosse bisogno, la qualità del suo mancino. 

Il problema, però, è soprattutto in fase difensiva: negli ultimi mesi sono emerse molte sue fragilità, sia in marcatura che nell’uno contro uno, dove ha fatto fatica a contenere avversari più tecnici o fisici, come visto in diverse partite di Champions e nei big match di campionato. Anche nella sfida contro l’Urawa Reds, Dimarco non è sembrato irreprensibile sul gol di Watanabe.

FEDERICO DIMARCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter, Carlos Augusto spinge per il sorpasso

A peggiorare il tutto c’è anche un discorso legato alla condizione fisica: spesso Dimarco ha dato l’impressione di avere le batterie scariche dopo poco più di un’ora, costringendo Inzaghi a sostituirlo per inserire forze fresche. 

Per onestà intellettuale, va detto che l’Inter ha affrontato una stagione lunghissima e piena di impegni, ma la preoccupazione dei tifosi resta: il Dimarco decisivo e insostituibile degli ultimi anni sembra oggi solo un lontano ricordo. 

La qualità del giocatore non si discute, così come la pulizia tecnica del suo mancino e la pericolosità sui calci piazzati, ma per la prossima stagione, che sarà il vero inizio del ciclo targato Cristian Chivu, servirà che il giocatore ritrovi la condizione ottimale e torni ad essere quello che tutti conosciamo. Anche per il bene della Nazionale. 

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Carlos Augusto, nel frattempo, non sta a guardare: a suon di corsa, applicazione e assist, si sta dimostrando una risorsa preziosissima per l’Inter del presente e del futuro.

Aggiornato al 22/06/2025 17:52

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Pubblicato da
Federico Di Silvio
Tag: Inter

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