Dopo mesi di trattative la
Serie A sbarca finalmente negli sport elettronici e nasce ufficialmente la
eSerie A. Nel corso del
Social Football Summit di Roma la Lega Calcio ha annunciato ufficialmente il logo, il campionato italiano segue dunque le orme della
eLigue 1 e della
eEredivisie.
Le prime parole dell'A.d. Luigi De Siervo
Ecco le parole dell'amministratore delegato della Serie A
Luigi De Siervo:
“Quello degli eSports è uno dei punti più innovativi del piano industriale. La nostra idea è quella di coinvolgere il maggior numero di persone. Cerchiamo di conquistare il tempo libero delle persone. Cerchiamo di essere più accattivanti possibile e la fortuna delle leghe calcistiche è che sono profondamente radicate, l’elemento legato al tifo rappresenta l’elemento polarizzante della nostra vita. Potremmo cambiare compagno e persino sesso, ma non la squadra del cuore”.
"Puntiamo a una modalità in cui le squadre di SerieA possano schierare un giocatore professionista, ma anche giocatori dilettanti. Ci sarà un sistema di qualificazioni che ci accompagnerà in inverno e primavera. Il nostro obiettivo è avere visibilità su canali come Twitch ma anche sui media tradizionali.”
Primi problemi da risolvere
Siervo ha infine dichiarato che tutti i grandi club saranno coinvolti nel progetto ma la
eSerie A ha già un problema:
"I diritti sono soggettivi. Nel nostro caso ciascun club sceglie con quali publisher accordarsi. Noi inviteremo tutti ma c’è una squadra che ha deciso di stringere un accordo commerciale con un publisher diverso”.
Il riferimento o è alla Juventus che alcuni mesi fa ha stretto un accordo di partnership esclusiva con
Konami, publisher di
PES2020. Indicazione ulteriore per affermare, con quasi certezza, che il campionato della eSerieA sarà invece disputato su
FIFA20.
