Dopo la fine dell’era Spalletti, la Nazionale si prepara a voltare pagina. Stando alle ultime indiscrezioni, il nuovo commissario tecnico sarà Gennaro Gattuso.
Terminato il deludente ciclo di Luciano Spalletti, l’Italia si prepara a voltare pagina. Dopo settimane di valutazioni, il nome scelto per guidare la Nazionale sembra essere quello di Gennaro Gattuso, che potrebbe firmare già nei prossimi giorni. Tralasciando dubbi e giudizi sul suo profilo, la prima domanda è: come giocherà l’Italia con Gattuso?
RICCARDO CALAFIORI RAMMARICATO LASCIA IL RITIRO AZZURRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Italia, torna la difesa a 4?
Le sue esperienze passate parlano chiaro: l’ex Milan predilige la difesa a quattro e i moduli più utilizzati sono il 4-2-3-1 e il 4-3-3.
Con un ritorno alla difesa a 4, le gerarchi potrebbero cambiare. Riccardo Calafiori potrebbe esssere il terzino mancino titolare, con Dimarco e Udogie che partirebbero indietro nelle gerarchie, visto che entrambi si trovano più a proprio agio in un centrocampo a 5.
In mezzo al campo, Gattuso ha sempre puntato su un mediano fisico e d’interdizione, come dimostra il caso di Bakayoko al Napoli e al Milan. In caso di 433, quel ruolo potrebbe assumerlo Tonali, magari dedicandosi più alla fase difensiva e meno agli inserimenti, ma non sono da escludere anche i nomi di Cristante e Locatelli.
Sulla destra sembra scontata la titolarità di Barella, mentre sulla sinistra potrebbero trovare molto spazio Lorenzo Pellegrini e Davide Frattesi, soprattutto per le loro capacità di inserirsi senza palla.
L'idea di tornare a moduli con esterni offensivi rappresenta un’opportunità per chi era stato messo da parte da Spalletti. Zaccagni, Orsolini e Politano – quest’ultimo voluto proprio da Gattuso a Napoli – tornano candidati seri per un posto da titolare.
Anche il rientro in azzurro di Federico Chiesa, se al meglio fisicamente, non sarebbe affatto una sorpresa. In caso di 4-2-3-1, sulla trequarti, la figura di Raspadori sembra ideale per agire alle spalle dell’unica punta.
In attacco nessuno dubbio: Kean e Retegui si contenderanno il posto da titolare, con l’attaccante della Fiorentina leggermente più avanti nell’idea del tecnico.
Si riparte dalla grinta di Gattuso
La speranza è che Ringhio riesca a trasmettere a questo gruppo quella grinta che lo ha reso un simbolo da calciatore.
Ora l’obiettivo è chiaro: riportare l’Italia dove merita, conquistando la qualificazione per i Mondiali del 2026. L’era Gattuso sta per cominciare.
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Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
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