Il centrocampista francese Tchouameni ha parlato argomento in merito ai due infortuni alla vigilia del match contro l'Islanda. Aggiunge parole dolci per Manu Koné.
La sfida valida per l'ultima giornata delle qualificazioni per il Mondiale del 2026 si avvicina, e il centrocampista del Real Madrid ha svolto la classica conferenza stampa pre-partita, parlando anche di quanto successo in merito agli infortunati Dembélé e Doué, che hanno fatto infuriare il Psg, scagliandosi contro l'allenatore Deschamps.
Situazione Psg: le parole di Tchouameni
"Non ne abbiamo necessariamente parlato. Eravamo tutti delusi che Ousmane (Dembélé) e Désiré (Doué) si fossero infortunati. Speriamo che tornino presto, ma no, non è stato un argomento per noi".
Il francese ha preso le difese del proprio commissario tecnico: "La verità è che ognuno difende i propri interessi. I giocatori esprimono le loro sensazioni, se per lui è complicato giocare, l’allenatore è sempre stato comprensivo, non è stupido. Per quanto riguarda noi, al Real Madrid, c’è sempre stata una buona comunicazione tra le due parti".
"Koné? Fantastico giocare con un giocatore come lui"
Nonostante tutto questo rumore intorno alla nazionale 2 volte campione del Mondo, ha avuto modo di esprimere anche belle considerazioni per il romanista Koné: "Manu è un top player, sempre più persone si stanno rendendo conto della sua qualità. È fantastico avere la possibilità di giocare con un giocatore come lui".
MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parlando di campo, Tchouameni ha spiegato la differenza di gioco tra Ancelotti e il neo tecnico dei 'Blancos' Xabi Alonso: "Ci sono stati momenti, nella scorsa stagione (con Ancelotti, ndr), in cui ho giocato un po’ più arretrato, e questo mi ha permesso di sviluppare delle competenze. Sto facendo bene in questo inizio di stagione, ma è già da un po’ che sono performante. Xabi ha nuove idee, nuovi principi, si adattano bene a ciò che faccio".
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Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
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