Gravina è a lavoro per trovare il CT ideale che possa portare l'Italia al prossimo Mondiale: l'idea è quella di affiancare a Gattuso uno staff d'esperienza.
Dopo l'esonero di Spalletti ancora non c'è nessun tipo di ufficialità su quello che sarà il prossimo allenatore della NazionaleAzzurra. L'idea però è quella di mettere al comando della squadra Rino Gattuso, un tecnico che ha basato la sua carriera sia da giocatore che da allenatore, su grande grinta e personalità, rendendo sotto questo punto di vista il ruolo da CT ideale per le sue caratteristiche.
Da un punto di vista tattico invece, è sicuramente un allenatore con delle valide idee di calcio, anche se a livello di esperienza in panchina è sicuramente dietro ai vari Spalletti, Ranieri o Mancini. Per questo Gravina sta pensando di affiancare a Rino Gattuso uno staff di grande esperienza sul campo ed altrettanta personalità e senso di appartenenza alla maglia azzurra.
Italia: Gattuso CT, Bonucci, Barzagli e Zambrotta nello staff
I nomi che si vorrebbero introdurre all'interno dello staff dell'Italia sono dunque quelli di Bonucci, Barzagli e Zambrotta. 3 profili che conoscono perfettamente il peso e l'importanza che ha giocare per la Nazionale e saranno dunque delle figure di riferimento per lo spogliatoio, sia da un punto di vista tattico che non. Inoltre, si pensa anche ad un ruolo per Cesare Prandelli: l'idea è quella di renderlo il coordinatore del progetto tra settore giovanile e prima squadra, per cercare di mantenere una stessa filosofia in entrambe le categorie.
Leonardo Bonucci (Juventus) portrait during warm up during italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs Juventus FC at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, October 30, 2021 - Credit: Ettore Griffoni
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Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.