L’Italia U21 saluta l’Europeo, ma lo fa con una prestazione coraggiosa, in cui gli Azzurrini hanno dato tutto e anche di più.
Il risultato dice che saranno i giovani tedeschi ad affrontare la Francia in semifinale all’Europeo, ma ciò che ha mostrato l’Italia U21 in campo va ben oltre il verdetto. Gli Azzurrini di Nunziata hanno dominato per lunghi tratti, tenendo il pallino del gioco e mettendo in seria difficoltà una Germania più esperta e con giocatori abituati ai grandi palcoscenici.
Non è stata solo una questione tattica: la squadra ha mostrato uno stoicismo raro, rincorrendo ogni pallone con cuore e sacrificio. Anche quando sono rimasti in 10 all’80° per l’espulsione di Gnonto sull’1-1, non hanno smesso di crederci. E nemmeno quando, dopo aver subito il gol del 2-1 all’87°, sono rimasti addirittura in 9 per il doppio giallo decisamente eccessivo a Zanotti. Invece di crollare, gli Azzurrini hanno reagito con orgoglio, trovando il pareggio negli ultimi secondi del recupero grazie a una bellissima punizione di Ambrosino.
CESARE CASADEI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Italia U21, una sconfitta solo nel risultato
Nei supplementari l’Italia ha resistito con eroismo, difendendosi ma senza rinunciare a giocare. Il baricentro si è naturalmente abbassato, ma la squadra ha continuato a pressare e a costruire, finché il gol del definitivo 3-2 di Röhl al 117° ha spento ogni speranza.
Alla fine resta l’amaro per una partita segnata da un arbitro inadeguato, ma anche l’orgoglio per una prestazione da finale. In tribuna c’era Gennaro Gattuso, nuovo CT della Nazionale maggiore, che avrà certamente preso nota dello spirito messo in campo da questi ragazzi.
Una lezione anche per quei “grandi” che da mesi sembrano aver smarrito cuore e appartenenza. L’auspicio è che gli Azzurrini trovino più spazio nei club e diventino la spina dorsale dell’Italia del futuro. Perché ieri hanno dimostrato di meritarlo.
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