L’Italia Under 21 batte 1-0 la Romania all’esordio europeo. Il risultato ottenuto grazie a un gol di Baldanzi e a un rigore parato da Desplanches.
L'Italia Under 21 colpisce e affonda, ma può fare meglio
All’Europeo Under 21, l’Italia comincia con il piede giusto. A differenza di molte altre partenze sofferte viste nel recente passato, i ragazzi di Carmine Nunziata fanno il minimo sindacale. Ma lo fanno con ordine e personalità: 1-0 alla Romania. Sono tre punti pesanti che valgono tantissimo, soprattutto in un girone dove aleggia l’ombra ingombrante della Spagna.
A decidere la gara è un lampo di Tommaso Baldanzi, al 26’. Un movimento secco tra le linee, controllo e destro che non lascia scampo. Non una partita spettacolare, ma efficace. Il talento dell’Empoli si prende la scena. Mentre dietro ci pensa Desplanches a blindare il risultato con una parata decisiva su rigore. Il portiere conferma le ottime sensazioni delle ultime uscite. Sembra essere sempre più un leader silenzioso.
Nunziata sceglie un 4-3-2-1 ordinato, con Baldanzi e Koleosho a supporto di Gnonto. Qualcosa si inceppa nella fluidità offensiva. Ma l’organizzazione c’è. Dentro anche volti nuovi come Ndour e Prati, chiamati a dare sostanza e ritmo. La Romania ci prova, soprattutto nella ripresa, ma fatica a costruire azioni pericolose. Il rigore parato e qualche azione in velocità sono le uniche vere spine nel fianco per l’Italia.
Ora testa alla prossima, con l’asticella che si alza. Non ci si può permettere una prestazione sufficiente, c'è bisogno del massimo impegno. Così come della lucidità. La Spagna attende. Proprio lì si capirà davvero dove può arrivare questa Under 21. Ma intanto, missione compiuta.







