Nazionale, parola a Spalletti che ha tenuto una conferenza stampa in questo primo giorno di raduno a Coverciano. L'Italia prepara due sfide importantissime per la qualificazione a Euro 2024.
Il primo impegno è in programma il prossimo venerdì sera all'
Olimpico di Roma contro la
Nord Macedonia, mentre lunedì 20 ci sarà l'
Ucraina a
Leverkusen, in Germania. L'obiettivo è fare bottino pieno, in modo da staccare il pass e difendere il titolo conquistato nel 2020 dal predecessore
Roberto Mancini. Forfait per
Davide Calabria, Alex Meret, Rafael Toloi e Manuel Locatelli.
L'allenatore toscano
non farà differenza fra i due impegni:
"Vincere la prima gara ci dà un vantaggio sulla seconda, quindi facciamo attenzione a quella formazione lì. Poi possono esserci valutazioni sui calciatori in vista delle due gare ravvicinate, ma a prescindere non faccio una formazione per la prima partita e un'altra per la seconda. E' chiaro che qualcosa verrà cambiato, però si fa una cosa per volta...".
L'esclusione di
Ciro Immobile ha innervosito il giocatore:
"Lo ritengo un calciatore importante che seguo sempre con attenzione come tutti. Andiamo a vedere le partite, gli allenamenti, anche se alla Lazio ancora non sono stato. In questo momento qui mi sembrava che gli altri tre che ho convocato fossero più in condizione, anche se in Champions ha fatto bene, ha realizzato un gran gol, e gli ho fatto pure i complimenti quando ci ho parlato".
Una chiosa sul rientro di Jorginho:
"E' stato chiamato ora perché tra settembre e ottobre aveva giocato poco. Però lui aveva sempre fatto vedere il desiderio di far parte di questo gruppo, ci avevo parlato telefonicamente e aveva espresso tutto il suo desiderio di vestire questa maglia. Ora sta giocando con regolarità, mi sembra stia meglio, è tornato a essere l'uomo squadra, il regista che indica la via, è diventato il capitano dell'Arsenal".