Il PSG aveva avvertito con una lettera la feder calcio francese per quanto riguarda il rischio infortuni: puntualmente Dembelé e Doué si sono fatti male.
Il 4 settembre, alla viglia della sfida tra la Nazionale francese e l'Ucraina, la società parigina aveva inviato una lettera alla federazione dove esprimeva preoccupazione per i propri giocatori, tra cui Hernandez e Dembelé che avevano manifestato qualche acciacco fisico. Il caso ha voluto che due dei più importanti giocatori del PSG, ovvero proprio Ousmane Dembelé e Desirè Doué, hanno entrambi ricavato un grave infortunio che li terrà lontani dal campo almeno per un mese. In questo modo salteranno importanti partite, tra cui le sfide con l'Atalanta e il Barcellona in Champions League. La società è infuriata contro la federazione.
DIDIER DESCHAMPS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
PSG, la lettera inviata alla federazione
"Pur riaffermando l'impegno del PSG nei confronti della missione federale e della squadra francese, oggi dobbiamo esprimervi la nostra profonda preoccupazione e la nostra insoddisfazione per la tutela della salute dei nostri giocatori internazionali, in occasione delle loro convocazioni in Nazionale. Due dei nostri giocatori infortunati sono stati trattenuti nonostante una situazione clinica incompatibile con la competizione. Un decisione presa unilateralmente, senza alcun consulto o convalida da perte dei nostri medici. Questi rischio ingiustificato espone i giocatori a complicazioni e altera la loro disponibilità a breve e medio termine per il loro club".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.