Milan, è un giocatore letteralmente ritrovato il francese. Dalle sue parole di percepisce un forte senso di appartenenza al club e soprattutto riconoscenza nei confronti del suo allenatore
Il rischio di strappare la corda era elevato. E' mancato veramente poco che il rapporto tra il
Milan e
Yacine Adli finisse prima ancora di cominciare. Per il francese tanta panchina durante la passata stagione ed un morale che definire a terra poteva sembrare un eufemismo.
Da qui, attente riflessioni durante le afose serate estive al fine di capire se fosse veramente il caso di cambiare aria o se ostinarsi per cercare di dimostrare qualcosa in campo. La decisione, arrivata peraltro piuttosto in fretta, ha fatto propendere l'ago della bilancia sulla
permanenza in rossonero per convincere il tecnico sulle sue qualità.
E la scelta ha infatti pagato. Tuttavia, c'è stato un importante punto di svolta che ha ulteriormente fatto capire al classe 2000 che l'occasione sarebbe arrivata.
Pioli infatti ha voluto parlare con lui alla ripresa degli allenamenti a luglio.
Ma soprattutto prima della gara tra
Roma e
Milan è stato lo stesso allenatore a dirigersi verso il
giovane francese esprimendogli fiducia e contentezza che fosse rimasto. Una bella
iniezione di fiducia che Adli ha saputo ribaltare in energia positiva sul campo.