Marco
Amelia, ex portiere, ha rilasciato un’intervista a
La Stampa, soffermandosi in particolare sulla situazione legata a
Donnarumma, ormai ufficialmente un giocatore del
Manchester City, e al suo addio al
PSG.
Le parole di Amelia su Donnarumma
"Fosse rimasto al PSG, dopo qualche partita in panchina avrebbe giocato. Non reputo assolutamente Chevalier alla sua altezza".
Sul perchè Gigio sia rimasto fuori rosa: "Sono questioni nazionalistiche, a Parigi volevano un portiere francese. E poi c'era quel contratto in scadenza. Comprensibile che non volessero perderlo a zero, ma chi si è rivelato decisivo per la vittoria della Champions League da parte del Paris Saint Germain, non meritava questo trattamento". Quindi Amelia analizza anche le possibili criticità, non concordando però nell'individuarne una nel gioco con i piedi: "Chi sostiene questo non capisce nulla. Gigio è il portiere più forte per come para e per la sicurezza che offre, non è vero che non sa usare i piedi. La verità è che sono tutti invidiosi di un ragazzo che ha un equilibrio mentale come pochi e che guadagna tanti soldi".